9 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Salvini: «Non tratto più». Di Maio: «O si chiude in 24 ore o basta»

Il leader della Lega: «Stasera la lista a Conte». Casaleggio: «Sono fiducioso che troveranno un'ottima soluzione»

Matteo Salvini, leader della Lega
Matteo Salvini, leader della Lega ANSA

MILANO - Per il governo Conte, «io ho detto 'o si parte o per noi basta'. Mi rifiuto di andare avanti ancora a trattare per settimane. I mutui non aspettano, la benzina non aspetta, gli sbarchi nemmeno». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini. Quindi l'unica alternativa sarebbero le elezioni anticipate? «Sicuramente non sono nato per tirare a campare», ha risposto.

«Stasera la lista a Conte»
«Già stasera daremo al presidente del Consiglio incaricato i nomi dei ministri della Lega che sono pronti a lavorare per il bene dell'Italia. Non è questione di nomi e cognomi ma di rispetto del voto degli italiani». Lo ha detto Matteo Salvini in via Bellerio, senza rispondere sul nome di Paolo Savona come ministro dell'Economia, parlando coi giornalisti al termine di una riunione informale con i vertici del partito in via Bellerio sulla formazione del governo Conte. Secondo Salvini, comunque, «passi indietro la Lega ne ha già fatti abbastanza, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare»

Di Maio: «O si chiude in 24 ore o basta»
«O si chiude questa partita del Governo entro le prossime 24 ore o non si chiude più», gli fa eco Luigi Di Maio. «Abbiamo aspettato già abbastanza - ha affermato il leader del movimento M5S - e adesso è il momento di iniziare a lavorare per gli italiani».

Casaleggio fiducioso
«Il tema del Governo è in mano a Giuseppe Conte e a Mattarella. Sono fiducioso che troveranno un'ottima soluzione», ha detto Casaleggio a chi gli ha chiesto dello stallo per la formazione del governo M5S-Lega legato al nome dell'economista Paolo Savona. Interpellato a margine della Wired Next Fest di Milano sul rischio di una crisi istituzionale, Casaleggio ha ribadito più volte di essere «fiducioso che siamo vicini a un grande cambiamento per il Paese».