19 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Governo

Una polemica montata sul nulla: è la paura del (governo del) cambiamento

Il New York Times prova ad attaccare Giuseppe Conte. Ma dov'è lo scandalo?

Luigi Di Maio e Giuseppe Conte in occasione della presentazione della squadra di governo del M5S a Roma
Luigi Di Maio e Giuseppe Conte in occasione della presentazione della squadra di governo del M5S a Roma ( ANSA )

ROMA - Fanno discutere i dubbi avanzati dal New York Times sul curriculum di Giuseppe Conte, il giurista indicato da M5s e Lega come premier del governo giallo-verde. In un articolo pubblicato sull’edizione online del quotidiano, Jason Horowitz, capo della sede romana, scrive che nel suo curriculum Conte «elenca ricerche in famose università di tutto il mondo, incluse Yale, la Sorbone in Francia e la New York University dove dice che ha ‘perfezionato e aggiornato i suoi studi’ restando nel college per almeno un mese ogni estate tra il 2008 e il 2012». Ma l’ateneo newyorchese, interpellato dal New York Times, alla richiesta di una conferma ha risposto: «Non c’è traccia di nessuna persona con questo nome nei nostri archivi, né come studente né come professore».

La critica di Forza Italia
Ma la portavoce della NYU Michelle Tsai, riporta il New York Times, a specifica domanda ha risposto che «‘una persona con quel nome non risulta in nessun archivio, né come studente né come membro della facoltà’ aggiungendo che è possibile che abbia frequentato corsi di uno-due giorni per i quali l’Università non tiene registrazioni». Le incongruenze relative al curriculum del prof. Conte – accusa Deborah Bergamini di Forza Italia – generano inquietanti ombre sul Movimento 5 stelle ancor prima che sul professore. "E’ mai possibile che i 5stelle abbiano indicato come possibile Presidente del Consiglio un signore di cui non hanno nemmeno passato il curriculum ai raggi X?".

Una polemica montata sul nulla
Ma sembra una polemica montata sul nulla. Nel suo curriculum Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Questo è anche il messaggio contenuto nella nota ufficiale del M5s. Conte in effetti non ha citato corsi o master frequentati presso quella Università. "Quindi la stampa internazionale e quella italiana si stanno scatenando su presunti titoli che Conte non ha mai vantato». Come ogni studioso, ha soggiornato all’estero per studiare, arricchire le sue conoscenze, perfezionare il suo inglese giuridico. Per un professore del suo livello sarebbe stato strano il contrario. "Lo ha fatto e lo ha giustamente scritto nel curriculum, ma paradossalmente questo ora non va bene e diventa addirittura una colpa. E’ l’ennesima conferma che hanno davvero tanta paura di questo governo del cambiamento».