20 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Il centrodestra con Toma stravince, ma per Greco (M5s) è un «risultato storico». Salvini: Pd cancellato

"Il Molise ha dato un segnale alla coalizione di centrodestra: bisogna restare uniti e mediare per fare un governo" ha detto Donato Toma
Da sinistra, i candidati presidenti alla Regione Molise: Andrea Greco (M5S), Donato Toma (centrodestra) e Carlo Veneziale (PD)
Da sinistra, i candidati presidenti alla Regione Molise: Andrea Greco (M5S), Donato Toma (centrodestra) e Carlo Veneziale (PD) (ANSA)

CAMPOBASSO - "Gli elettori ci hanno dato fiducia, il Molise ha dato un segnale alla coalizione di centrodestra: bisogna restare uniti e mediare per fare un governo». Lo ha detto Donato Toma, candidato del centrodestra per la Regione Molise e di fatto, quando mancano una manciata di sezioni da scrutinare, nuovo presidente della Molise in una intervista a Rainews 24. "A Greco (candidato del Movimento cinque stelle, ndr) dico basta con le polemiche ora lavoriamo" ha aggiunto Toma ricordando che "la prima telefonata che ho ricevuto stamani è stata dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che si è messo a disposizione, chiederemo che ci supporti anche al governo appena ci sarà".

Greco: "Risultato storico"
Incredibile ma vero, completamente opposta la reazione di Greco, che chiosa: "E' un risultato storico a livello regionale. Forse il Movimento Cinque Stelle non aveva mai fatto così bene in un'elezione regionale. Siamo passati da due consiglieri a sei, sei persone che si batteranno per difendere le idee del Movimento e soprattutto per rendere onore ai cittadini che ci hanno votato. Io parlerei di risultato storico, non di fallimento». Il candidato governatore del Movimento Cinque Stelle alle regionali del Molise commenta così la sconfitta elettorale ad Agorà, la trasmissione di Rai3 condotta da Serena Bortone.

Salvini: "Sinistra e Pd cancellati dalla faccia della terra»
Matteo Salvini non risparmia l'attacco al Pd, che ne esce asfaltato: i dati delle elezioni in Molise «confermano che gli italiani hanno idee chiare; Sinistra e Pd sono cancellati dalla faccia della terra» ha dichiarato il leader della Lega da Trieste, prima tappa del suo tour odierno in Friuli Venezia Giulia dove si vota invece per le Regionali domenica prossima. «Visto che il mio impegno è dare all’Italia un Governo che risponde alle scelte degli italiani, ritengo che il Partito Democratico, per dignità, non possa far parte di nessun Governo per i prossimi 5 anni», ha aggiunto Salvini. E «inoltre consiglio caldamente ai secondi arrivati di smetterla di imporre veti e di metterci intorno ad un tavolo a scrivere le riforme», a cominciare dalla ‘Fornero’. «Centrodestra e 5 Stelle – ha concluso Salvini – comincino a governare già da questa settimana».

Meloni: fondamentale contributo di Fdi
Anche Meloni gli va dietro: "La schiacciante vittoria del centrodestra in Molise con il fondamentale contributo di Fratelli d'Italia, l'unico partito che cresce rispetto alle politiche, è un'altra indicazione chiara per il Presidente Mattarella: gli italiani vogliono un governo guidato dal centrodestra e con un programma di centrodestra. Complimenti e buon lavoro al neo governatore Donato Toma! Ora a testa bassa per strappare anche il Friuli Venezia Giulia alla sinistra" scrive su Facebook la presidente di Fratelli d'Italia

Gelmini: ottima salute del centrodestra
Anche la capogruppo di Forza Italia Mariastella Gelmini si dice molto soddisfatta: "La bellissima vittoria in Molise rappresenta l'ennesima dimostrazione dell'ottimo stato di salute della coalizione di centrodestra. Altro che artifizio elettorale, caro Di Maio, la nostra area politica è forte, competitiva, credibile, e ancora una volta è stata premiata dai cittadini nelle urne». "Grazie al presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che con grande entusiasmo, con la sua presenza e con il suo carisma, ha dato il colpo d'ala decisivo per la volata finale; grazie alla coordinatrice regionale azzurra, Annaelsa Tartaglione, per il grande lavoro organizzativo fatto in questi mesi; grazie ai nostri parlamentari, ai nostri amministratori locali, ai nostri militanti che ci hanno creduto sin dall'inizio e che hanno condotto una campagna elettorale straordinaria; grazie ai leader di Lega e Fratelli d'Italia, Salvini e Meloni, per il loro sostegno e per la loro lealtà", sottolinea Gelmini. "Il trionfo di Donato Toma - presidente con un ampio margine di vantaggio sul candidato dei 5 stelle, con Forza Italia primo partito della coalizione (ai nostri voti vanno senza alcun dubbio sommati anche quelli delle liste Orgoglio Molise e Popolari per l'Italia, nate a sostegno del nostro candidato governatore) - è un segnale positivo per il Mosile ma anche a livello nazionale - conclude -. Il centrodestra unito si conferma prima forza politica del Paese, l'unica attraverso la quale potrà nascere il futuro governo, siamo pronti ad andare a Palazzo Chigi. Altre impervie strade tradirebbero il mandato degli elettori. Il voto di ieri è un nuovo fondamentale tassello per risolvere il puzzle dell'esecutivo, e i cittadini molisani hanno confermato quanto emerso dopo il 4 marzo".