19 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Berlusconi: «Mi fido di Salvini ma con M5s non si può governare»

Il Leader di Forza Italia: «Salvini finora si è comportato con correttezza nei nostri confronti. Andare di nuovo al voto sarebbe un peccato. Non stiamo cercando un’interlocuzione politica col PD»
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (ANSA)

ROMA - «Salvini finora si è comportato con correttezza nei nostri confronti. Credo che l'accusa di distruggere fosse obbiettivamente rivolta ad altri, non a noi. D'altronde il leader della Lega rappresenta una coalizione del 37%, non vedo che interesse avrebbe a rinunciare a questo per fare il partner di minoranza dei 5 Stelle. Sono certissimo, anche dai contatti avuti in queste ore, che continuerà a parlare e ad operare in nome dell'intero centrodestra». Lo afferma Silvio Berlusconi, in una intervista al Corriere della Sera.
«Dunque - aggiunge - non credo affatto che la legislatura sia pregiudicata. Per me anzi non è cambiato nulla: il centrodestra è la coalizione che ha vinto le elezioni e ha diritto di esprimere il premier e di dare vita ad un governo. Un governo che in Parlamento, sul nostro concretissimo programma, può cercare i voti, o anche le astensioni, di chi ha a cuore il futuro del Paese».

Dal M5s veti e insulti inaccettabili
Per quanto riguarda i 5 stelle, il leader azzurro ribadisce i suoi duri giudizi. Di fronte, spiega, alla «nostra forte dimostrazione di responsabilità, abbiamo ricevuto veti e insulti che sono inaccettabili. Questa è una clamorosa dimostrazione di immaturità politica, di arroganza e di sete di potere dei 5 Stelle, hanno dimostrato in modo inconfutabile che non sarebbe ipotizzabile governare con loro».

Andare di nuovo al voto sarebbe un peccato
Certo, se poi non si troverà un accordo per formare un governo, l'unica soluzione sarà quella del voto. «Se non si trova nessuna soluzione, mi sembra inevitabile. Però sarebbe un peccato», dice Berlusconi, che aggiunge: «Gli italiani hanno votato per essere governati, non per essere richiamati alle urne e d'altronde, con grande probabilità, nuove elezioni produrrebbero un Parlamento simile all'attuale, con variazioni minime. Ma certamente, se la politica non riuscisse a trovare delle soluzioni, l'unica strada sarebbe quella del voto».
Invece, per Berlusconi, un governo Pd-M5s «sarebbe un ennesimo tradimento della volontà degli elettori. Finirebbe malissimo in tempi molto brevi».

Polverini: Si attacca Berlusconi per confondere italiani
«Ancora una volta una pioggia di attacchi velenosi su Silvio Berlusconi che oggi sul 'Corriere della Sera' si è difeso da par suo smontando i vari teoremi che in queste ore vengono messi in piedi per confondere le idee agli italiani che peraltro nelle elezioni del 4 marzo si sono espressi inequivocabilmente dando il 37,5% dei loro consensi al centro destra. Tornare al voto concordo che sarebbe un danno ma è l'ultima possibilità se non si trova una soluzione. Berlusconi ha interpretato al meglio l'aspetto costruttivo e moderato della coalizione ma si è trovato davanti un muro di veti che attestano l'immaturità dei 5 stelle che in queste ore si sono attaccati anche alla sentenza di Palermo che fa parte di una giustizia a orologeria e che disconosce quanto i governi di Berlusconi abbiano fatto per combattere la mafia». Lo afferma in una nota Renata Polverini di Forza Italia.