25 settembre 2018
Aggiornato 18:30

Di Maio: «Resta aperto l'invito alla Lega». Ma rimane il nodo Cav

Impensabile contrattare ministri e sottosegretari con altre tre forze
Luigi Di Maio e Matteo Salvini.
Luigi Di Maio e Matteo Salvini. (ANSA)

ROMA - «C'è sempre stata disponibilità dai Cinque stelle a dialogare sui temi e a dialogare direttamente con forze politiche alternative e resta aperta l'ipotesi di un contratto di governo sul modello tedesco». Luigi DI Maio non molla. La proposta resta sul tavolo, e ieri pomeriggio, dopo le consultazioni del centrodestra con la presidente del Senato, l'ottimismo di Matteo Salvini per un attimo ha fatto pensare che la soluzione potesse essere, se non vicina, perlomeno raggiungibile. Poi, però, Di Maio ha ribadito di non poter tradire il mandato del Movimento facendo un governo con Berlusconi, e Salvini ha ribadito che il centrodestra è da considerarsi pacchetto unico e indivisibile.

La posizione di Di Maio
«Abbiamo messo tutte le nostre forze per avere un'interlocuzione con il leader della Lega, in tutti i modi cerchiamo di far capire che vogliamo dare un governo al paese e considerare non ostile il sostegno a questo governo» da parte di tutto il centrodestra «ma il contratto deve essere firmato da me e Salvini, il governo deve essere formato e firmato da due persone. Ce la stiamo mettendo tutta e resta aperto l'invito a firmare un contratto tra due forze politiche ma non ci si può chiedere di ricominiare da capo con tavoli che già durante le presidenze delle Camere non avevamo condiviso» ha ribadito Di Maio, al termine delle consultazioni con Elisabetta Alberti Casellati. «Come non è pensabile, lo dico agli attivisti e agli elettori, si possa pensare di contrattare ministri e sottosegretari, con altre tre forze politiche, più la nostra quattro, lo dico con tutta la volontà di collaborare al governo dall'ora dopo che usciamo da qui», ha insistito Di Maio.

Salvini: tutto il centrodestra
Cosa cambia dunque? Apparentemente, poco.  «Non interpreto pensieri altrui, continuo a sperare si riconosca il voto degli italiani che hanno scelto l'intero centrodestra» ha detto in serata Matteo Salvini, ai microfoni del Tg La7 dal Molise, ha commentato le dichiarazioni di Luigi Di Maio dopo le consultazioni. «E' vero che la Lega ha preso più voti, ne sono onorato e orgoglioso. Però un governo lo fai centrodestra e Cinque stelle escludendo il Pd di Renzi e Boschi - ha aggiunto -. Non vorrei ci fosse qualcuno che il governo non lo vuol far partire»«Come Lega stiamo facendo di tutto per dialogare con tutti pur di dare un governo agli italiani», ha concluso. Ma lo scoglio resta apparentemente invalicabile. Almeno per ora, e fino a prova contraria.