10 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Fi: accordo con M5S solo con Berlusconi. Ma i Cinque Stelle non arretrano

Anna Maria Bernini ha fatto sapere che la trattativa per la formazione di un governo tra centrodestra e M5S potrà avvenire solo se cade il diktat su Berlusconi
Silvio Berlusconi.
Silvio Berlusconi. (ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - «La trattativa per la formazione di un governo tra centrodestra e M5S potrà avvenire solo attraverso l'accettazione esplicita e pubblica da parte del Movimento cinque stelle della basilare ed imprescindibile partecipazione di Silvio Berlusconi e di Forza Italia alla coalizione di centrodestra». Lo ha detto Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato, lasciando Palazzo Grazioli dopo il vertice del partito che ha preceduto quello dei leader di centrodestra prima di salire al Quirinale per il nuovo giro di consultazioni per la formazione del governo.

Da Berlusconi passi avanti, non di lato
Una posizione del resto annunciata già da Gianfranco Rotondi,segretario di Rivoluzione Cristiana e vice-presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera. «Nel gruppo di Forza Italia rappresento non solo Rivoluzione Cristiana ma anche l'Udc.Sono l'ultimo deputato democristiano e coerentemente in queste ore lavoro per una ricostruzione della Dc. Il nostro spazio di libertà in questi anni è stato assicurato da Forza Italia ed è stato così per tutte le culture democratiche aggredite dalle mode mediatiche,penso ai socialisti e ai liberali. È per questo che voglio molto bene a Forza Italia e non sono disposto ad ammainarne la bandiera. Il partito azzurro è un prezioso spazio di libertà che va ampliato, difeso, rinnovato. Altro che passo di lato di Berlusconi: serve un passo avanti, e Silvio come sempre lo farà», ha dichiarato.

M5S conferma
La posizione degli azzurri non sembra però aver smosso il Movimento Cinque Stelle: tutt'altro. I capigruppo al Senato e alla Camera Danilo Toninelli e Giulia Grillo hanno infatti affermato: «Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l'impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega»