22 settembre 2018
Aggiornato 17:00

Caos via Portonaccio, Ghera (Fdi): «Linea gialla scomparsa, Comune spenga telecamera»

Il capogruppo di Fdi in Campidoglio denuncia la cancellazione della corsia preferenziale non debitamente segnalata
Via di Portonaccio: un cittadino mostra le multe ricevute dopo aver percorso per giorni la preferenziale
Via di Portonaccio: un cittadino mostra le multe ricevute dopo aver percorso per giorni la preferenziale (AGI)

ROMA – Sembra non avere fine la guerra della corsia preferenziale di via di Portonaccio.  L’apertura avvenuta lo scorso 20 aprile era stata seguita dall’installazione delle telecamere solo il 2 maggio. Proprio l’attivazione della preferenziale in questo tratto stradale molto percorso dai romani, secondo il Giudice di Pace «non era stata preventivamente comunicata ai cittadini e la segnaletica orizzontale e verticale è totalmente inadeguata e invisibile, in spregio alla normativa vigente». Ora, il capogruppo di Fdi in Campidoglio, Fabrizio Ghera, denuncia il «pastrocchio a 5 Stelle su via di Portonaccio».

Linea scomparsa con la pioggia
«Non avevamo dubbi che tutti i nodi sarebbero venuti al pettine grazie anche alle nostre denunce: ci risulta infatti che a seguito della pioggia di queste ore è totalmente scomparsa la linea gialla che segnala l’inizio della corsia preferenziale. Chiediamo quindi  al Comune di spegnere le telecamere onde evitare che altri automobilisti prendano nuove multe ingiustamente. Ricordiamo che siamo stati i primi come Fratelli d’Italia a segnalare la vicenda della corsia preferenziale, tratto stradale non debitamente segnalato dal Comune che ha comportato per migliaia di romani che lo hanno percorso un vero e proprio delirio di sanzioni amministrative. Il boom di ricorsi vinti da parti dei cittadini conferma che i nostri dubbi e rimostranze erano nel giusto. Come detto anche pubblicamente in una conferenza stampa con i giornalisti da maggio a giugno scorso su un totale di circa 250 mila multe quasi 25 milioni di euro nelle casse del Campidoglio».

Rischio di rimborsi stellari per il Campidoglio
«L’Amministrazione ora – prosegue la denuncia di Ghera – se il trend di ricorsi ammessi rimarrà questo, si troverà  non solo condannata a pagare ma a dover far fronte a rimborsi stellari per risarcire tutti gli automobilisti. Ci potremmo trovare davanti ad una cifra astronomica, e per questo abbiamo tempo fa abbiamo presentato alla Procura una denuncia penale per truffa aggravata contro ignoti e contestualmente un esposto alla Corte dei Conti affinché verifichi se vi è stato un danno erariale per Roma Capitale. Di fatto, tutti i romani, anche quelli che non hanno ricevuto le multe, ora dovranno pagare con le loro tasse i costi derivanti dall’impegno del Giudice di Pace che sta lavorando i ricorsi, oltre al costo per risarcire i legali di parte e le cause che stanno vedendo in numerosi casi soccombere il Comune di Roma. Che dicono i 5 Stelle?»