20 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Consultazioni

Salvini da Mattarella: impegno per dare a Italia un governo di 5 anni, M5S con centrodestra

"Noi siamo pronti, spero lo siano tutti e non solo a parole", ha detto Salvini, ribadendo il suo no al diktat di Di Maio

ROMA - «Faremo di tutto per dare all'Italia un governo che duri 5 anni, ovviamente partendo dal centrodestra che ha vinto le elezioni e numeri alla mano, se vogliamo che il governo duri, coinvolgendo il M5s. Non ci vuole uno scienziato per capire che altre soluzioni sarebbero improvvisate». È questa la linea tenuta da Matteo Salvini, leader della Lega, nelle consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una linea confermata rigorosamente nelle dichiarazioni al termine delle consultazioni al Quirinale con il capo dello Stato.

Priorità e squadra già in testa
«Abbiamo già chiaro in testa le priorità di governo e quale potrebbe essere la squadra» ha detto Salvini. «Quello con il capo dello Stato - ha detto - è stato un incontro assolutamente positivo, abbiamo espresso una linea costruttiva mentre molti sono venuti qua a dire dei no, noi abbiamo offerto dei s컫Più che i posti o i ruoli ci interessano i progetti e i programmi: riforma delle pensioni, del lavoro, fiscale, il tema dell'autonomia e le riforme istituzionali sarà centrale. Ovviamente i rapporti con gli alleati europei per evitare che Italia faccia sempre l'ultima della classe come è stato in questi anni per colpa dei governi del Pd», ha aggiunto Salvini, che poi a proposito della premiership ha spiegato: «L'ultima cosa che ci affascina è premier sì, premier no, premier forse. Noi siamo pronti e speriamo lo siano tutti, speriamo non lo siano solo a parole perchè vogliamo un governo stabile per i prossimi dieci anni».

Sul diktat a Cinque Stelle...
Quanto al diktat di Di Maio - il no a Forza Italia e Silvio Berlusconi -, Salvini conferma la linea: «Non abbiamo detto no a prescindere a nessuno. Ci piacerebbe che il governo durasse 5 anni, ma vanno smussati angoli che altri, almeno a parole, non intendono smussare».  «Speriamo non ci sia chi è pronto solo a parole», ha aggiunto Salvini.

Premiership
«Continuerò a incontrare tutti, anche formalmente la settimana prossima" ha poi dichiarato il leader della Lega. «Lavoreremo nei prossimi giorni per incontrare tutti e ascoltare tutti per trovare la quadra come abbiamo fatto per le presidenze delle Camere - ha proseguito - ci sono scadenze internazionali che spero di rappresentare da protagonista come premier di questo paese difendendo l'interesse italiano».