13 dicembre 2019
Aggiornato 08:00

Fico riunisce i nuovi capigruppo alla Camera: partiamo con piede giusto, lealtà reciproca

Il neopresidente sollecita: intese rapide per nuovo Ufficio di Presidenza e e per nuovo giudice Consulta

Il neopresidente della Camera Roberto Fico
Il neopresidente della Camera Roberto Fico ANSA

ROMA - «Partire con il piede giusto» e con la «massima collaborazione e lealtà reciproca». Questo l'auspicio del neopresidente Roberto Fico con cui si è aperta la prima riunione della Conferenza dei Capigruppo della Camera, e che, è stato riferito al termine della riunione, «è stato accolto e ricambiato da tutti i capigruppo». Per quanto riguarda il calendario non sono emerse novità in quanto è già stato tutto calendarizzato, a partire dalla seduta di domani in vista della quale come regolamento sono invitati i gruppi parlamentari a raggiungere fra di loro le massime intese possibili. Il presidente avrebbe sollecitato i capigruppo a procedere in questa direzione. Se si dovessere rendere necessaria una seconda seduta per eventuali integrazioni dell’Ufficio di presidenza con gruppi che non siano usciti rappresentati dalla votazione di domani, questa seconda eventuale seduta integrativa è per ora prevista martedì 3 alle 15.

Gli adempimenti di avvio Legislatura
Sono stati affrontati tutti gli adempimenti di avvio Legislatura. Tra questi, l’assegnazione dei posti in Aula che fino adesso erano liberi. Compito che spetterà al prossimo Collegio dei questori quando verrà convocato. Poi c’è la questione della costituzione delle giunte: quella per il regolamento, per le elezioni e per le autorizzazioni. C’è anche il tema della commissione speciale, che in questa fase di attesa dovrà essere «verosimilmente» chiamata a valutare il Def. La questione è stata rinviata alla prossima Conferenza dei Capigruppo alla quale dovrà partecipare un rappresentante del governo oggi assente.

La questione gruppi
Poi ci sono scadenze che riguardano i gruppi. Entro il 22 aprile i questori devono approvare il piano di ripartizione dei contributi finanziari, entro il 26 aprile i gruppi devono approvare ciascuno il proprio statuto, ed entro 5 giorni dall’approvazione del proprio statuto, questo deve essere trasmesso al presidente della Camera e pubblicato sul sito ufficiale.

Urgenza per elezione nuovo giudice Consulta
Inoltre, il presidente Fico ha sollecitato l’urgenza dell’elezione da parte del Parlamento in seduta comune di un giudice della Corte costituzionale, mancante da oltre un anno, l’elezione di 45 giudici aggregati, sempre relativi alla Consulta per i procedimenti d’accusa, e di due componenti del Csm. Restano infine da eleggere i componenti di nomina parlamentare: due del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti, due del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, e altri due della Giustizia tributaria.