18 giugno 2019
Aggiornato 07:00
Forza Italia

Berlusconi rilancia il ponte sullo Stretto e vuole un casinò a Taormina

Per il presidente di Fi «la Sicilia in agonia perché non ci sono infrastrutture.Serve, insomma, un piano Marshall»

PALERMO - «La Sicilia in agonia» perché «non ci sono infrastrutture, a partire dal Ponte sullo Stretto, che serve assolutamente». Lo ha detto il presidente di Forza Italia, silvio Berlusconi durante un incontro con gli imprenditori di Assolombarda. Il leader di Fi ha ripercorso le tappe dell'opera: «Avevamo già tutto pronto, avevamo trovato i fondi e fatto l'appalto, ma il governo della sinistra per paura che diventasse il 'ponte di Silvio' come già lo chiamavano, con il ministro Di Pietro annullò il contratto d'appalto pagando fior di penali».

A Taormina un casinò
Quindi il ponte «bisogna assolutamente farlo, il costo logistico di non avere la continuità territoriale con l'Italia toglie competitività alle imprese siciliane. Bisogna fare strade e ferrovie, e una casa da giuoco a Taormina. Serve, insomma, un piano Marshall in Sicilia, che porti ogni anno 5-10 miliardi, e un piano per il Sud».