22 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Sicurezza

Borseggiano donna che torna dall'udienza del Papa, arrestate

Le tre ladre domiciliata al campo rom de La Monachina: "Nella Capitale dei grillini i rom rubano anche sotto gli occhi del Papa" ha dichiarato Ghera (Fdi)

ROMA – Aveva appena partecipato all'udienza del Santo Padre in piazza San Pietro e, mentre tornava verso il suo hotel, è stato vittima del furto del portafogli. Le ladre, di 20, 30 e 31 anni, tutte domiciliate al campo nomadi "La Monachina" e con precedenti, sono state però arrestate dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso. «Nomadi liberi di derubare sotto gli occhi del pontefice» è stata l’accusa del capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio, Fabrizio Ghera.

Porta Cavalleggeri
La vittima, un turista messicano di 34 anni, lasciata piazza San Pietro, mentre percorreva via di Porta Cavalleggeri è stato circondato dalle malviventi che hanno agito indisturbate, riuscendo a sfilare il portafoglio dalla tasca del cappotto dell'uomo, grazie alla presenza dei molti fedeli e turisti che defluivano dopo l'udienza. I Carabinieri, che transitavano in quel momento lungo la via, hanno notato la scena e sono intervenuti immediatamente bloccandole e recuperando anche l'intera refurtiva. Dopo l'arresto sono state portate in caserma e trattenute in attesa di essere condotte presso il Tribunale di Roma per la celebrazione del rito direttissimo.

Donne rom con precedenti
"Nella Capitale governata dai grillini i rom rubano anche sotto gli occhi del Papa. Stamane un fedele, turista messicano, che aveva partecipato all'udienza del Santo Padre in piazza San Pietro è stato derubato da tre donne nomadi tutte con precedenti e domiciliate al campo 'La Monachina'. Sui campi rom si registra l'ennesimo fallimento della Giunta Raggi, con i villaggi ancora in piedi e dopo aver istituzionalizzato il buono casa per i nomadi, lasciando centinaia di famiglie romane senza un tetto, i 5 Stelle hanno pensato di poterli rimpatriare dandogli anche un bell'assegno di 10 mila euro o un biglietto aereo più l'affitto per un paio di anni nel paese di origine".