25 luglio 2021
Aggiornato 14:00
Salute

Lo studio, espandere la rete ciclabile per migliorare la salute dei romani

Secondo un’indagine le città europee potrebbero evitare fino a 10.000 decessi prematuri incrementando le reti ciclabili

ROMA – Lo studio pubblicato su «Preventive Medicine» a cui ha partecipato anche Roma Servizi per la Mobilità, in particolare, ha rilevato associazioni tra l’estensione della rete ciclabile, l’intermodalità e gli impatti sulla salute correlati. L’analisi condotta da ricercatori dell'Istituto di salute globale di Barcellona (ISGlobal), ha sottolineato come l'espansione delle reti ciclabili nelle città potrebbe fornire notevoli benefici sanitari e economici .

Il progetto PASTA
Lo studio, parte del progetto PASTA (Physical Activity Through Sustainable Transport Approaches) finanziato dalla Commissione europea, ha visto Roma tra le 7 città studio coinvolte. Secondo questi dati, si stima che se tutte le città valutate raggiungessero una percentuale di spostamenti in bicicletta pari al 24,7%, si potrebbero evitare più di 10.000 decessi prematuri ogni anno. «Questo è il primo studio – sono le parole di Natalie Mueller, ricercatrice ISGlobal e prima autrice del documento – che valuta le potenziali associazioni tra la lunghezza della rete ciclabile, l’intermodalità e gli impatti sulla salute associati nelle città europee». Uno spostamento sistematico verso l’uso della bicicletta è positivo per la salute a causa dell'aumento associato dell'attività fisica i cui benefici superano gli effetti nocivi dell'inquinamento atmosferico e degli incidenti stradali, secondo la valutazione dell'impatto sulla salute.

I benefici della bicicletta
I maggiori benefici per la salute, tra le diverse stime fatte dai ricercatori, sono stati riscontrati per lo scenario (teorico) che considera piste ciclabili in tutte le strade. «In questo caso – dichiarano Fabrizio Benvenuti e Francesco Iacorossi dell'Agenzia romana co-autori del documento - Londra potrebbe evitare fino a 1.210 decessi prematuri ogni anno, seguita da Roma con 433 morti premature all'anno e Barcellona con 248». Da quanto emerge dallo studio, anche solo un aumento del 10% delle infrastrutture ciclabili comporterebbe un incremento significativo del numero di ciclisti, che eviterebbe 21 decessi prematuri a Roma, 18 a Londra e 16 a Barcellona.

Vantaggi economici
Secondo lo studio, in particolare le città con una quota di modalità ciclistica attualmente bassa (come Roma, Barcellona e Londra), hanno un grande potenziale per aumentare l'uso quotidiano della bicicletta semplicemente espandendo le loro reti ciclabili. «Un aumento del 10% delle infrastrutture ciclabili, che percepiamo come una politica realizzabile per i governi delle città, potrà apportare notevoli benefici non solo sanitari, ma anche economici", aggiunge Mark Nieuwenhuijsen, coordinatore della Urban Planning, Environment and Health Initiative di ISGlobal e ultimo autore dello studio. Il rapporto delle prestazioni per euro speso sarebbe fino a 70 a 1 nel caso di Roma, 62 a 1 nel caso di Zurigo e 35 a 1 nel caso di Barcellona.