17 agosto 2019
Aggiornato 19:00

Di Maio copia ancora Salvini: «Aboliremo obbligo vaccinale»

Il candidato premier del M5s: «Faremo una legge per raccomandare l'utilizzo dei vaccini»

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio ANSA

ROMA - Il Movimento 5 stelle vuole ridurre il numero dei vaccini obbligatori, se andasse al governo introdurrebbe una norma per tornare alla situazione precendente alla legge Lorenzin. «Faremo una legge - ha spiegato il candidato premier Luigi Di Maio, ospite di Un giorno da Pecora su Radio 1 Rai - per raccomandare l'utilizzo dei vaccini. Noi siamo a favore della raccomandazione e per l'obbligo come era inteso come era inteso anche prima del decreto Lorenzin».

Ambiguità intollerabile
Una presa di posizione subito oggetto di polemici commenti, soprattutto da parte di esponenti del centrosinistra: il deputato dem Federico Gelli ha parlato di «ambiguità intollerabile» del M5S, per la sua collega di gruppo Alessia Morani «il M5S è un vero pericolo per la salute pubblica». E il senatore democratico Andrea Marcucci, dal canto suo, ha commentato: «C'è un'unica destra populista, che viene da un altro secolo e da un altro Paese, e che mette insieme Di Maio, Salvini, e Berlusconi».

Salvini? Le spara ogni giorno
Di Maio ha negato, nel corso della stessa trasmissione radiofonica, che la sua posizione sia sovrapponibile a quella del segretario della Lega, Matteo Salvini: «Ma quando mai. Mi permetto di dire che ormai Salvini le spara ogni giorno ma è Berlusconi che comanda a casa sua». Poi, su Facebook, ha attaccato una testata giornalistica in particolare: «Da Repubblica.it - ha scritto - arriva l'ennesima fake news. Il quotidiano on line titola: 'Di Maio come Salvini: 'No all'obbligo sui vaccini, siamo per raccomandazioni». Eppure ad Un Giorno da Pecora Radio1 sono stato chiarissimo: «Noi siamo a favore della raccomandazione dei vaccini e per l'obbligo, ma come era inteso prima del decreto Lorenzin».