20 settembre 2019
Aggiornato 21:00

La «sentenza» di Salvini sul futuro di Maroni

Il leader della Lega: «Se lasci il tuo incarico in Lombardia che vale molto di più di tanti ministeri, evidentemente in politica non puoi più fare nulla»

ROMA - «Se lasci il tuo incarico in Regione Lombardia che vale molto di più di tanti ministeri, evidentemente in politica non puoi più fare altro». A dirlo è Matteo Salvini, Segretario della Lega, commentando il passo indietro di Roberto Maroni ai microfoni di Radio 24 nel corso della trasmissione 24 Mattino di Luca Telese e Oscar Giannino. «Mi pare addirittura ovvio» ha continuato il segretario della Lega «la Lombardia è il terzo motore d'Europa, conta più di 10 milioni di abitanti, è la capitale italiana dell'impresa, dell'innovazione, della ricerca. Quindi è chiaro che se sei soddisfatto e ti senti arrivato per quello che hai fatto, evidentemente non puoi fare altro».

Ho scelto io Fontana
Ha scelto lei Fontana per sostituire Maroni come candidato alla Lombardia?. «Si. Questi sono gli onori e gli oneri del segretario»ha detto Salvini che prosegue: «Quando ti trovi dalla sera alla mattina a dover risolvere un problema, come in un'azienda, non puoi aspettare nemmeno tre ore. Ho valutato chi potesse avere quelle caratteristiche e ho chiamato Fontana. Era in vacanza in Russia con i figli, è tornato subito e mi ha detto: Me la sento, sono onorato è una bellissima sfida». E quando Telese gli ha chiesto se Berlusconi avesse gradito la scelta di Fontana, il leader del Carroccio ha detto: «Mi sembra che ho l'abbia incontrato o lo stia incontrando oggi».