25 febbraio 2020
Aggiornato 13:30
Forza Italia

La «grande soddisfazione» che Brunetta si è preso sul Pd

Il presidente dei deputati di Fi, Renato Brunetta: «Il governo Renzi ha agito con grande conflitto d'interessi, è oggettivo»

ROMA - «La crisi bancaria è stata affrontata tardi e male, il governo Renzi ha agito con grande conflitto d'interessi. La richiesta d'intervento a Ghizzoni e gli incontri tra Boschi e Ghizzoni avvennero durante la due diligence non dopo, mentre cioè erano in corso le ispezioni. Il conflitto di interessi è oggettivo. Noi non chiediamo le dimissioni della Boschi, ma la messa in stato d'accusa di un intero Governo, il governo Renzi». Lo ha detto il presidente dei deputati di Fi, Renato Brunetta, a Radio anch'io.

Situazione molto confusa e molto opaca
«Lo ripeto, l'avevo detto già altre volte: io e il mio partito abbiamo votato contro la sfiducia individuale al ministro Boschi in Parlamento. Però, non prendiamoci in giro. Noi abbiamo acquisito, dai lavori della Commissione, che tra gennaio e marzo, forse anche aprile, 2014 Banca Etruria è soggetta a ispezioni della Banca d'Italia, ispezioni che evidenziano notevoli criticità» ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, durante l'audizione di Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit. «Abbiamo appurato un attivismo, in questi stessi mesi, non solo della Boschi - ha aggiunto - ma anche del presidente Renzi, con Vegas, Visco e Panetta. E poi, a fine 2014, ancora attivismo della Boschi su Ghizzoni, mentre si sta preparando il decreto sulle popolari. Tutto questo sta a significare un crogiolo di conflitti di interessi. Siamo certamente di fronte ad una situazione molto confusa e molto opaca», conclude.