6 dicembre 2019
Aggiornato 16:00
Immigrazione

Minniti: «Sbarchi migranti in calo, lasciamo un paese migliore di come l'abbiamo trovato»

Secondo il ministro dell'Interno il flusso di migranti via mare ha registrato un decremento considerevole

Il ministro dell'Interno Marco Minniti
Il ministro dell'Interno Marco Minniti ANSA

ROMA - Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, è intervenuto questa mattina al question time alla Camera sulla questione migratoria e ha fatto il punto sulle iniziative messe in atto dal Governo per contrastare l'arrivo di migranti irregolari attraverso nuove rotte e per potenziare le attività di prevenzione del terrorismo. «Dal gennaio 2017 a oggi, il flusso di migranti via mare verso l'Italia ha registrato un decremento complessivo di oltre il 33% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il numero degli arrivi si è notevolmente e progressivamente ridotto a partire dal luglio scorso», ha detto il ministro. Minniti ha anche ricordato che «si è registrato durante il periodo estivo un incremento dei flussi dalla Tunisia e dall'Algeria».

L'accordo con la Tunisia
Ad oggi tuttavia l'incidenza percentuale dei migranti provenienti dalla Tunisia è pari al 5% del totale degli arrivi, mentre quella relativa all'Algeria si attesta sul 2% del totale. E proprio dalla Tunisia, dallo scorso gennaio «sono giunti 'autonomamente' nella provincia di Agrigento 1.302 cittadini tunisini (246 nel 2016), mentre 2.990 cittadini tunisini (256 nel 2016) sono stati soccorsi e condotti a terra dagli assetti presenti nell'area operativa. Il fenomeno appare peraltro negli ultimi mesi in fase di sensibile calo». Il ministro ha anche sottolineato che l'accordo di riammissione vigente con la Tunisia «consente di effettuare le procedure di rimpatrio attraverso una procedura semplificata, in virtù della quale nel 2017 sono stati rimpatriati 2.193 stranieri ossia il 34% in più rispetto al 2016 (1.628) e ben l'85% in più rispetto al 2015 (1.188)».

Più arrivi dall'Algeria
Per quanto riguarda l'Algeria, Minniti ha precisato che «nel corso degli ultimi anni è stato registrato un progressivo e consistente incremento di cittadini di nazionalità algerina sbarcati sulle coste della Sardegna» (343 nel 2015; 1.225 nel 2016; 1.929 nel 2017). Nell'anno in corso si sono registrati 143 eventi di sbarco, avvenuti con l'utilizzo di piccole imbarcazioni munite di motori fuoribordo. Presso la Questura di Cagliari è stata istituita un'articolazione investigativa dedicata che ha consentito, recentemente, «l'esecuzione di 8 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti dediti al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e alla falsificazione di documenti».Ma molto altro resta ancora da fare. Anche se il ministro è convinto che: «Il mio partito ha un pezzo della campagna elettorale già scritto: oggi consegniamo un Paese migliore rispetto a come l’abbiamo trovato». Come ha dichiarato recentemente durante una presentazione alla Luiss.