16 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Giustizia e politica

Sicilia, scarcerato De Luca: «Questa è mafia giudiziaria»

«Quando uno si permette di dire a un magistrato hai fatto una minchiata non è possibile che uno si vendichi!» ha detto il neo-onorevole all'Ars dopo la revoca dei domiciliari

ROMA - «Arrestato io una settimana fa, e ora un gip ha ritenuto carta igienica tutta la montagna di documentazione usata per arrestarmi, per me questa si chiama mafia giudiziaria!!!!! Me en prendo la responsabilità . Non è possibile che ci siano dei palazzi dove se ti permetti di dire hai sbagliato ti arrestano …. E quando uno si permette di dire a un magistrato hai fatto una minchiata non è possibile che uno si vendichi!!!» ha detto Cateno De Luca, neo-onorevole all'Ars siciliana dopo la revoca dei domiciliari.

Sapevo già che mi avrebbero arrestato
L'8 novembre i carabinieri e la guardia di finanza di Messina arrestano il neo deputato regionale siciliano Cateno De Luca e il presidente della Fenapi (federazione piccoli imprenditori) Carmelo Satra. I due sono accusati di essere i promotori di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di una rilevante evasione fiscale di circa 1 milione 750 mila euro. De Luca - finito ai domiciliari - era stato eletto due giorni prima in Regione tra le fila dell'Udc, lista che sosteneva la candidatura di Nello Musumeci alla presidenza della Regione. «Sapevo già che mi avrebbero arrestato, perché già certi ambienti mi avevano avvertito: oggi più di ieri vi dico che anche questo procedimento finirà come gli altri quattordici, archiviati o con sentenza di assoluzione», aveva scritto De Luca su Facebook dagli arresti domiciliari.