26 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Centrosinistra

Bersani dopo l'apertura di Renzi: «Giochini servono a poco»

Il leader di Mdp: «Le ammucchiate non servono più. Lo vediamo da anni. Quelli che sono nati nel bosco escono, ma con il bastone»

ROMA - «Stiamo cercando disperatamente, non da oggi, da tre anni, di cercare di andare un pò più a fondo di questa questione: se il centrosinistra continua a navigare e a galleggiare riferendosi a chi ce la fa, la destra e l'estrema destra continuerà a pascolare nel disagio nel distacco nella disaffezione nella rabbia di chi non ce la fa o ha paura di non farcela». Lo ha detto Pier Luigi Bersani parlando a Reggio Calabria in una sezione di Mdp. «Ci descrivono come quelli della scissione, del rancore ma noi abbiamo un pensiero e ci piacerebbe che chi non è d'accordo dicesse dove è sbagliato questo pensiero: da 4, 5 anni la rosa della globalizzazione è appassita e si vedono le spine, è stata una rosa dai fine anni ottanta-novanta? Sì perchè ha dato da mangiare a qualche miliardo di persone in più, se non chè come sempre nella storia in quei processi tumultuosi di crescita ci sono delle spine che poi vengono fuori».

La nuova destra
«Andiamo dove andiamo c'è un rigurgito della destra e dell'autoritarismo ma non è più la destra di Reagan e Tatcher, liberista, che disse lasciamo fare al mercato, fu battuta ovunque quella destra, da una sinistra che diceva ok il mercato ma globalizzazione dal volto umano. Blair, Prodi hanno vinto contro il liberismo, adesso la destra non canta più quella canzone, si è riciclata adesso promette protezione non mercato, protezionismo, nazionalismo, sovranismo, Prima noi, Prima l'America dice Trump, da noi dicono Prima l'Italia, in Veneto dicono prima i veneti, e via così...».ha detto Bersani. «Davanti a questa cosa le sinistra, con alcune lodevoli eccezioni mediamente nel mondo, sono rimaste sedute sulle parole d'ordine con cui avevano vinto: opportunità, merito, eccellenza, parole che erano anche giuste, funzionavano, ma oggi i giovani sanno che non è più vero. La sinistra è rimasta attardata su queste parole d'ordine", ha spiegato Bersani, ma ora "bisogna cambiar registro, quel registro lì in Italia è suonato ancora più forte».