27 maggio 2020
Aggiornato 16:30
Eventi

Genova, 7 eventi da non perdere giovedì 12 ottobre

Le giornate di Colombo, la musica elettronica dal mondo, il teatro, gli appuntamenti culturali e molto altro in questo giovedì genovese. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Genova, gli eventi da non perdere giovedì 12 ottobre
Genova, gli eventi da non perdere giovedì 12 ottobre Shutterstock

GENOVA – Una giornata intensa e costellata di eventi a cominciare dalle giornate di Genova e di Colombo, passando per festival musicali, spettacoli teatrali e molto altro ancora. Ecco i nostri consigli.

Le giornate di Genova e di Colombo
Il 12 ottobre si tengono gli appuntamenti del Giorno di Genova e di Colombo. Nell’occasione vengono consegnati i premi colombiani alla presenza dei rappresentanti del Governo, del Senato e della Camera dei Deputati. E’ consolidata tradizione l’offerta dell’olio per la lampada votiva che arde presso le ceneri di Colombo nel faro di Santo Domingo. La Cerimonia è nata negli anni ’50 per festeggiare l’anniversario della scoperta dell’America, ricordare la figura di Colombo e testimoniare la riconoscenza verso coloro che più hanno contribuito a tenere alto il nome della città di Genova  in Italia e nel mondo. Alle 16 ci saranno i saluti delle autorità e la deposizione di corone presso la casa di Cristoforo Colombo (Vico Dritto Ponticello). La cerimonia a Palazzo Ducale avrà inizio alle 17.30 presso la sala del Maggior Consiglio che sarà condotta da Fabrizio Maiocco. Non mancherà il tradizionale Saluto del Sindaco ai Liguri nel mondo, saluto affettuoso ed augurale della terra madre del primo cittadino di Genova.

Medaglie e monete dal mondo
La collezione di medaglie e monete colombiane del Comune di Genova in mostra. Dal 1892 al 1992, un viaggio di cento anni attraverso l’immagine di Cristoforo Colombo. I simboli più noti del grande navigatore, le caravelle, lo sbarco in America, gli indiani del Nuovo Mondo, si intrecciano con quelli della città di Genova, S. Giorgio e il drago, i Grifoni, la Lanterna nelle medaglie e nelle monete coniate per le celebrazioni del quarto e quinto centenario della scoperta dell’America.
Ma anche una rassegna di immagini e simboli che creano un ponte ideale fra la nostra città e gli italiani emigrati negli Stati Uniti o in America Latina: busti, statue, monumenti, edifici intitolati a Colombo di cui le nostre medaglie ricordano la dedica o la fondazione da parte dei liguri nel mondo, in un momento in cui non mancano polemiche e critiche attorno alla figura del grande genovese. Fanno parte della raccolta un busto di Colombo ed un «cimelio» dove motivi colombiani, gli indigeni americani, si fondono, è proprio il caso di dirlo trattandosi di una fusione in bronzo, con simboli della città di Genova – la bandiera, lo stemma, i grifoni. E’ forse questo uno dei significati più evidenti che questa collezione vuole sottolineare: un inestricabile legame iconografico fra il navigatore e la città che molti incisori delle medaglie, in ogni epoca, hanno evidentemente ripreso dal «sentire comune» di chi commissionava gli oggetti. La collezione è preceduta da una rassegna di monete genovesi dell’epoca di Colombo conservate nei depositi delle Civiche Collezioni Numismatiche dei Musei di Strada Nuova ed integrata da due medaglie già presenti nelle Civiche Collezioni Numismatiche. Ingresso gratuito.

Musica elettronica
Dal 12 al 14 ottobre Genova ospita la sesta edizione di Electropark, festival internazionale di musica elettronica dedicato alla sperimentazione artistica multimediale con una particolare attenzione ai contesti urbani locali, alla loro storia e vissuto sociale. Tre giorni di live, dj set, mostre, conferenze ed incontri, per segnare un percorso narrativo e musicale originale, con artisti e protagonisti della scena internazionale: dalle sonorità possenti dell’hardware live dell’icona techno inglese Surgeon, ai paesaggi sonori senza confini di Laurel Halo, newyorchese di base a Berlino, e del suo affascinante live col percussionista Eli Keszler, passando per le ibridazioni futuristiche tra techno, grime e jungle di Peverelist e Kowton, le sperimentazioni e le melodie nervose tra dark wave e industrial del britannico Broken English Club, i groove eclettici e visionari di Lukid, i mondi lontani ed esotici del misterioso duo Stump Valley, l’eclettico talento italiano Healing Force Project, e le voci più interessanti della scena milanese: Joseph Tagliabue, Velasco ed Hencote, oltre ai genovesi Pierka, Franco e Giacomo Grasso. Nel programma del festival anche la conferenza «Music is Culture» al Museoteatro della Commenda in collaborazione con Mu.MA e Cooperativa Solidarietà e Lavoro, per discutere del futuro dell’impresa culturale creativa in Italia in compagnia di alcuni membri della Commissione Cultura del Parlamento On. Irene Manzi e On. Roberto Rampi. La kermesse si svolge in sei luoghi non convenzionali dell’intricato dedalo di vicoli del centro storico più grande d’Europa, incastonati principalmente nel quartiere di Prè: lo splendido complesso architettonico romanico della Commenda di Prè e la sua Chiesa inferiore di S. Giovanni di Prè, il mercato ortofrutticolo di Piazza dello Statuto e quello dei pescatori della Darsena, la bomboniera Piazza dei Truogoli di Santa Brigida e il fulcro della creatività giovanile cittadina Sala Dogana a Palazzo Ducale. Al centro dell’edizione di quest’anno il complesso tema della «Migrazione», sia come attuale fenomeno d’indagine sociale portatore di criticità, sia come sfaccettata chiave di lettura storica e poetica. Migrazione è strategia, gioco e arte combinatoria, una combinazione di molteplici fattori e differenti soggetti in differenti spazi e tempi. Migrazione è energia, forza, strumento di cambiamento e di indagine sul mondo. Esperienza regolare oppure straordinaria, alla stesso modo percorso tracciabile ed amalgama fluido. I contenuti proposti comprendono una ricerca storica in collaborazione con il Mu.MA e l’utilizzo di linguaggi contemporanei come le installazioni visuali di Quiet Ensemble, la realtà virtuale in 3D e il video-mapping interattivo a cura dell’artista australiano Andrew Quinn, che completano l’offerta culturale insieme ai live e djset con artisti e producer della scena nazionale, europea e internazionale.

Musica classica
Via alla dodicesima edizione dei «Concerti d’autunno 2017», promossa in collaborazione con la Gog e con gli amici del Carlo Felice e del Conservatorio Nicolò Paganini di Genova. alle 16.30 presso il salone del secondo piano nobile della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola si esibiranno di Nevio Zanardi al violoncello e Giacomo Battarino al pianoforte. Il programma comprenderà: Ludwig van Beethoven, Sonata in do maggiore n. 4 op. 102 n. 1, Johannes Brahms, Sonata in mi minore n.1 op.38, Robert Schumann, Fantasiestucke op.73. La visita è compresa nel biglietto della Galleria. Intero € 6, ridotto € 3, gratuito minori 18 anni.

Concerto a Palazzo Reale
Alle 17, il Salone da Ballo del Museo di Palazzo Reale di Genova ospita il settimo appuntamento de «I Pomeriggi Musicali di Palazzo Reale» con il concerto del Duo Urba. Il duo è composto da Marius Urba al violocello e Vita Kan al pianoforte, vincitori del Premio categoria Ensemble del Premio Internazionale di Musica «Gaetano Zinetti» edizione 2015, Sanguinetto, Verona.  In programma musiche di C. Saint-Saens e C. Debussy. Costo del biglietto € 12, ridotto € 9 per studenti e iscritti alle associazioni culturali genovesi. E’ compresa nel biglietto una visita guidata alle 16 nelle prestigiose sale del secondo piano nobile, dalla galleria degli specchi alla Sala del Trono agli appartamenti del Re e della Regina.

Cattedrale segreta by night
Il Museo Diocesano organizza una visita serale esclusiva al complesso del duomo. La Cattedrale centro della vita religiosa anche civica della città sarà scoperta raccontando la storia attraverso spazi abitualmente non visitabili. La visita si concluderà con la salita alle Torri della Cattedrale, da cui godere del panorama sulle luci della città. La visita si snoderà quindi fra queste straordinarie opere d’arte e testimonianze di storia conservate nella Cattedrale, soffermandosi soprattutto nella quattrocentesca Cappella del Battista, il santo patrono, alla quale, eccezionalmente, si potrà avere accesso per ammirare da vicino la cassa marmorea del XIII secolo. Si proseguirà nel meraviglioso coro cinquecentesco, eccezionale rappresentazione su legno della storia dei santi più importanti del Duomo: Lorenzo, titolare dalla Cattedrale e Giovanni Battista. Da questa prospettiva si potranno ammirare gli affreschi del catino absidale con le storie di Lorenzo. Inoltre sarà possibile visitare il Tesoro della Cattedrale, scrigno di oggetti preziosi come la Croce degli Zaccaria e il Piatto del Battista. Successivamente si salirà fino alla Tribuna del Doge per abbracciare con lo sguardo, dall’alto, le navate e l’altare maggiore, per concludere infine il tour sulla Torri della Cattedrale. Costo € 16, ridotto € 14. Solo su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Apertura biglietteria alle 20.30. Si chiede cortesemente ai visitatori un abbigliamento decoroso in rispetto del luogo. Per info e prenotazioni: biglietteria Museo Diocesano tel. 010/2475127 (orario: da lunedì a domenica 12,00-18,00 chiuso il martedì), info@museodiocesanogenova.it.

Teatro
Al Teatro della Tosse, «Non è un paese per musicisti - Compositori in fuga, dall'Italia». Un concerto dedicato al difficile rapporto tra l'Italia e lo sviluppo del talento creativo apre il Festival «No Comfort Zone». Compositori italiani affermati e in via d'affermazione, con poetiche forti, linguaggi personali e voglia di sperimentare, che proprio per questo hanno dovuto lasciare il loro paese, formarsi e lavorare soprattutto altrove. Francesco Filidei ha oggi 43 anni ed è considerato uno dei compositori più visionari della sua generazione, interessato al gesto che precede l'espressione sonora, nelle sue composizioni sembra quasi cercare una musica privata della sua carne, restituita ai timidi suoni del suo scheletro. La sua poetica estremamente personale, seppur in parte deducibile dal mondo estetico di Lachenmann e di Sciarrino, ha destato enorme interesse e riconoscimento soprattutto in Francia, dove Filidei e quasi venerato e dove istituzioni come l'Ircam e l'Ensemble Intercontemporain eseguono spesso le sue opere. Di Filidei eseguiremo la Toccata per pianoforte e gli Esercizi di Pazzia. Clara Iannotta (1983) è una compositrice romana che vive tra Berlino e Boston, dopo essersi formata al CNSM di Parigi e stata guest al Berliner Kunstlerprogramm des Daad e ora sta facendo un dottorato all'Università di Harvard. Molte delle sue opere sono state eseguite dai più importanti gruppi di musica contemporanea, come per esempio il quartetto Arditti. La sua musica vive di tensioni drammaturgiche e di forte fisicità, al punto da essere spesso pensata anche nella sua declinazione visuale. Di Clara Iannotta eseguiremo Limun per violino, viola e due voltapagine. Giulia Lorusso è invece una giovane promessa della contemporanea italiana, già vincitrice di numerosi concorsi, ha appena finito di formarsi al Conservatorio Superiore di Parigi, dove ha collaborato anche con l'Ircam e altre importanti istituzioni musicali francesi. Biglietti: 14 euro intero, 10 euro ridotto(under 30, over 65, soci Eutopia) Biglietteria del Teatro della Tosse, da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. Info: info@eutopiaensemble.net, 3389167144.

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