23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Non ha fatto ricorso

Pedofilia: in carcere il pakistano liberato dal Gip tra mille polemiche

Il 10 luglio commise, per sua stessa ammissione, violenza sessuale nei confronti di un ragazzino minorenne e disabile, con disturbi cognitivi.

Auto dei Carabinieri
Auto dei Carabinieri ANSA

REGGIO EMILIA - E' stato arrestato dai Carabinieri e portato in carcere il pachistano di 21 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di un minorenne disabile residente in un comune della bassa reggiana. I militari del nucleo investigativo hanno eseguito l'ordinanza del Tribunale della Libertà, divenuta definitiva perché l'indagato non ha fatto ricorso.

POLEMICHE E PROTESTE - Lo straniero inizialmente era stato posto dal Gip ai domiciliari, poi dal 18 agosto all'obbligo di firma: il suo ritorno in libertà aveva sollevato proteste e la decisione del Giudice è al vaglio del Csm. La Procura aveva quindi fatto appello al Riesame e l'impugnazione è stata accolta. Il pachistano è accusato di aver abusato di un ragazzino minore di 14 anni con problemi cognitivi. I fatti sono della sera del 10 luglio, quando il giovane, che abita poco lontano dalla vittima, aveva avvicinato il bambino e lo aveva portato in una zona isolata.