15 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Emergenza sbarchi

Immigrazione, Bonino: «L'italia sta pagando milizie e scafisti. Così li rendiamo più forti»

La leader Radicale: «Li stiamo autorizzando a fare torture, sevizie e stupri. Li rendiamo più forti, invece che più deboli. Sono convinta che il tappo salterà»

ROMA - «Ho l'impressione che stiamo un po' sbandando e come sempre quando la politica annaspa, trova dei capri espiatori», ha detto Emma Bonino, al termine dell'anteprima al Senato de 'L'ordine delle cose', l'ultimo film del regista Andrea Segre presentato a Venezia fuori concorso. «Qualunque cosa succede in questo Paese - ha aggiunto- ormai è colpa dei migranti, adesso anche la zanzara (il riferimento è alla bambina morta a Brescia dopo aver contratto la malaria, ndr). La verità è che sulla gestione dei flussi, manca una politica decorosa nel rapporto con gli altri Paesi e una politica decente di integrazione nel nostro Paese».

La leader radicale ha poi aggiunto: «Sono meno che entusiasta del tappo che abbiamo messo: alle milizie non stiamo appaltando solo la protezione delle nostre frontiere, ma li stiamo autorizzando a fare torture, sevizie e stupri. Sono preoccupata dal punto di vista politico perché pagando le milizie e i trafficanti li rendiamo più forti, invece che più deboli. Sono convinta che il tappo salterà e quando scopriremo le fosse comuni, spero almeno che non faremo finta di stupirci».