Terrorismo, operazione «Ultimo miglio»: un autista su 5 ha precedenti
Dopo la strage di Barcellona la Polizia di Stato ha dato il via ad un'operazione antiterrorismo ad alto impatto che si è svolta in Italia il 28,29 e 30 agosto
ROMA - In seguito all'attentato terroristico di Barcellona, in tre giorni, il 28, 29 e 30 agosto, si è svolta in tutte le province italiane l'operazione ad alto impatto della polizia chiamata "Ultimo Miglio", che ha avuto come obiettivo il controllo degli automezzi per trasporto collettivo di persone e dei mezzi pesanti che facevano ingresso nei centri storici delle città. Nell'operazione sono stati impiegati 3.500 poliziotti al giorno. Il bilancio è stato di 27.043 automezzi controllati, 32.619 persone controllate di cui 5.634 stranieri, 6.855 con precedenti di polizia, 24 persone arrestate (la maggior parte per reati connessi a stupefacenti), 114 denunciate, 157 automezzi sequestrati, 1.240 contravvenzioni elevate. Sono stati oltre 9.000 gli automezzi controllati al giorno e circa 10.800 le persone sottoposte a controlli in ognuna delle giornate. Tra queste ultime il 21% è risultato avere precedenti di polizia.
Oltre 27mila mezzi controllati
L'operazione ad alto impatto della Polizia di Stato in chiave antiterrorismo, denominata "Ultimo Miglio", si è svolta nelle giornate del 28, 29 e 30 agosto in tutte le province italiane. La tre giorni, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Polizia di Stato ed in linea con le direttive impartite dal Ministro dell'Interno a seguito del recente attentato terroristico di Barcellona, ha avuto come obiettivo il controllo degli automezzi per trasporto collettivo di persone e dei mezzi pesanti che facevano ingresso nei centri storici delle città. L'attività, realizzata d'intesa con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha visto coinvolti i Reparti Prevenzione Crimine, le volanti delle Questure e dei Commissariati di P.S., con una intensificazione dei posti di controllo in prossimità degli accessi ai centri storici volti all'identificazione dei conducenti e la verifica dei dati attraverso le banche dati delle FF. PP., compresa quella Schengen.
1 autista su 5 ha precedenti
I risultati ottenuti, grazie all'impiego di 3.500 poliziotti al giorno, sono stati considerevoli. Automezzi controllati 27.043; persone controllate 32.619 (di cui stranieri 5.634, dei quali con precedenti di polizia 6.855); persone arrestate 24 (la maggior parte per reati connessi a stupefacenti); persone denunciate 114; automezzi sequestrati 157; contravvenzioni elevate 1.240. Ogni giorno, stati oltre 9.000 gli automezzi controllati circa 10.800 le persone sottoposte a controlli. Tra queste ultime, il 21% è risultato avere precedenti di polizia: in pratica un autista su cinque. La tre giorni è stata coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Polizia, in linea con le direttive impartite dal Ministro dell'Interno.
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