Italia | Emergenza sbarchi

Fermare le Ong ma prendersi i migranti agevola il lavoro alle Ong, mica lo ostacola

La notizia di ieri č che ad una nave di “Medici senza Frontiere”, forse la pił famosa delle Ong che si sono rifiutate di sottoscrivere l'accordo col nostro governo, carica con 127 migranti, č stato impedito l'accesso al porto di Lampedusa. Ma...

Davide Zappalą
Davide Zappalą (DiariodelWeb.it)

ROMA - Nonostante alcuni autorevoli esponenti dell'attuale maggioranza sostengano che i migranti siano risorse, fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare, ci pagheranno le pensioni, finalmente il vento in Italia sembrava cambiato e il governo aveva annunciato in pompa magna 2 misure per bloccare gli arrivi: il blocco navale militare al largo della Libia misure restrittive dell'operato delle Ong che non si attengono ad un apposito regolamento e che sono oggetto di attenzioni da parte di alcune Procure per eventuali coordinamenti con gli scafisti. La vicenda del blocco navale sta diventando tragicomica, adesso una delle 2 forze che detengono il potere in Libia parla addirittura di bombardarci le navi, ma vorremmo focalizzarci sulle Ong. La notizia di ieri è che ad una nave di «Medici senza Frontiere», forse la più famosa delle Ong che si sono rifiutate di sottoscrivere l'accordo col nostro governo, carica con 127 migranti, è stato finalmente impedito l'accesso al porto di Lampedusa. Finalmente l'Italia mostra i muscoli e si fa rispettare abbiamo pensato, grave ingenuità. La nave non è stata fatta entrare nel porto e sono state inviate 2 imbarcazioni della Guardia Costiera a 33 miglia al largo delle nostre acque territoriali a recuperare i migranti. Gentiloni caro, in questo modo si semplifica il lavoro alle Ong, mica lo si ostacola