20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Sicurezza

Panico a Sampierdarena, furti a raffica: arrestati due giovani

I due, in un crescendo di violenza, hanno dapprima tentato di strappare l’orologio dal polso di un uomo, hanno poi derubato una donna e, infine, aggredito un'egiziano sul bus.

GENOVA - Panico, ieri sera, nel quartiere genovese di Sampierdarena, per una serie di furti a raffica avvenuti a opera di due marocchini di 21 e 25 anni, entrambi irregolari e pregiudicati. I due, in un crescendo di violenza, hanno dapprima tentato di strappare l’orologio dal polso di un uomo che stava attraversando la strada in piazza Montano, il quale però ha reagito innescando una colluttazione. Una donna che si trovava nei pressi è intervenuta nel tentativo di fermare l’aggressione e, in tutta risposta, i marocchini le hanno strappato la collanina d’oro che portava al collo per poi darsi alla fuga a bordo dell’autobus della linea 7 che passava in quel momento.

Aggressione sul bus
All’interno del mezzo, i malviventi si sono avvicinati a due giovani egiziani nel tentativo di sfilare ad uno di loro il portafogli dalla tasca. Anche in questo caso c’è stata la reazione della vittima ed è scaturita un’ennesima colluttazione che si è conclusa in strada con la fuga dei marocchini i quali, per evitare di essere inseguiti, hanno lanciato in direzione degli egiziani alcune bottiglie di vetro.

L’arresto
Nel frattempo, grazie alle segnalazioni di alcuni testimoni, sono arrivate tre volanti della polizia. Gli agenti si sono messi subito alla ricerca dei fuggiti raggiungendoli e bloccandoli nonostante la violenta resistenza opposta, rispettivamente in via Rolando e via Alfieri. Nella tasca dei pantaloni del 25enne è stata rinvenuta una collanina in oro con una maglia rotta, presumibilmente la stessa appena strappata al collo della signora intervenuta nella prima rapina. I due sono stati associati presso il carcere di Marassi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.