5 dicembre 2020
Aggiornato 23:00
Esami di maturità

Esami di maturità per 500mila studenti. Oggi la prima prova

Inizia proprio ora il primo test per gli esami di maturità. Si comincia con italiano e si continuerà domani con prove differenti da scuola a scuola. A fine mese gli orali

ROMA - Inizia oggi alle 8.30 la prima prova – scritta – per gli esami di maturità. Si inizia con Italiano, e quattro differenti tipologie di testo, a scelta del diplomando: si potrà analizzare il testo di un brano di prosa o di poesia, un tema storico, di attualità o un saggio breve e, per finire, un articolo di giornale. Per elaborarli gli studenti avranno a disposizione, come sempre, sei ore. Tutte le tracce sono stabilite dal Miur e, come tradizione vuole, verranno recapitate in busta chiusa presso le varie strutture scolastiche. Il punteggio massimo che si potrà ottenere è 15. Di conseguenza, per avere la sufficienza basterà avere una votazione pari a 10. Questa sarà dunque una settimana particolarmente calda per circa mezzo milione di studenti.

Seconda giornata: un’altra prova scritta
Nella giornata di domani – sempre alle 8.30 del mattino – gli studenti dovranno sottoporsi alla seconda prova scritta. Questa volta, però, le tracce verranno proposte dal Miur in maniera diversa a seconda dell’indirizzo di studio. La durata del test sarà mediamente di sei ore, ma possono esserci variazioni a seconda della scuola che si sta frequentando. Il liceo classico, per esempio, avrà solo 4 ore a disposizione, mentre al liceo artistico la prova è della durata di tre giorni per un totale di 18 ore. Mentre il liceo musicale due giorni per dodici ore totali.

La terza prova lunedì 26 giugno
Appuntamento previso per le 8.30 anche per la terza prova che sarà per lo più composta da quiz a risposta singola o multipla. In alcuni casi gli studenti potrebbero dover fare una trattazione sintetica di tutti gli argomenti proposti.

Le prove orali
Come sempre, gli esami di maturità terminano con le prove orali. In questo caso, però, le date verranno stabilite da istituto a istituto. Indicativamente si inizierà a fine mese per terminare intorno a metà luglio.

Gli esami di maturità del resto dell’Europa
Ci sono delle differenze significative per quanto riguarda gli esami che si tengono in altri stati Europei. In Inghilterra, per esempio, c’è un diploma di abilitazione chiamato A-Level a cui accedono solo gli studenti che hanno avuto voti più alti. Organizzato da enti specializzati, questo tipo di test prevede solo le prove su tre materie a scelta del diplomando. In Francia, invece, il diploma di scuola superiore, denominato Baccalauréat permette l’iscrizione a un’università ma non alle Grande Ecoles, ovvero le scuole di alta formazione per le professioni specialistiche. Le percentuali di bocciatura per il BAC superano il 20%, trattandosi di esami particolarmente difficili. In Germania, invece, conta molto il voto che si ottiene al diploma di maturità (Abitur): se è basso lo studente non avrà accesso a tutte le università. Insomma, meglio non lamentarsi troppo. In fin dei conti l’Italia è il paese che pare avere gli esami di maturità più semplici.