27 maggio 2020
Aggiornato 17:00
Fratelli d'Italia

Saviano replica: «Io in Africa ci vado, Salvini e Meloni mi accompagnino»

Lo scrittore ha scritto un lungo post per lamentarsi degli «insulti» ricevuti da Fdi e Lega. La leader di Fratelli d'Italia: «Quando non hai la possibilità di copiare cose scritte da altri, spari delle idiozie ciclopiche»

ROMA - «Io in Africa ci vado: accompagnerò Salvini magari a recuperare i fondi pubblici della Lega Nord finiti in Tanzania e Meloni a scusarsi per le atrocità commesse dal regime fascista nei territori ex coloniali, regime con cui lei politicamente è in continuità. Per le scuse non è mai tardi»: con questa frase Roberto Saviano ha concluso un suo lungo post su Facebook dove ha voluto rispondere agli inviti dei leader di Fratelli d'Italia e Lega Nord a «trasferirsi in Africa».

La vicenda
Tutto è iniziato due giorni fa con il giornalista che in una intervista ha dichiarato: «Sogno sindaci africani per salvare il mio sud martoriato». La frase ha stuzzicato l'ironia di Matteo Salvini che ha scritto sui suoi account social: «Io sogno Saviano in Africa», dichiarazioni dello stesso tenorte sono arrivate anche da Giorgia Meloni, che su Facebook ha commentato: «Vada a vivere in Africa allora. Così esaudisce il suo sogno e quello di tanti italiani».

Saviano: «Insultato da Meloni e Salvini»
La cosa sembrava essere finita lì, ma oggi l'autore di Gomorra è tornato all'attacco: «Ieri scopro di essere nei trend topic di Twitter perché insultato da Giorgia Meloni e Matteo Salvini che mi invitano ad andare a vivere in Africa. Io in esilio di fatto ci sto già da sei anni, da quando nel 2010, dopo l'inaspettato successo di Vieni via con me, fui praticamente cacciato dal Governo Berlusconi. Subivo attacchi quotidiani e mi resi conto che l'Italia, il Paese con le mafie più pericolose e potenti al mondo, il Paese che invita costantemente all'omertà, non poteva più essere casa per uno come me».

«Fiero di essere diverso da Salvini e Meloni»
Lo scrittore ha proseguito: «Se il mio racconto è in antitesi rispetto all'immagine del Paese che hanno Giorgia Meloni e Matteo Salvini non posso che esserne fiero. Fiero per non cedere mai alle loro basse semplificazioni. Fiero perché è la complessità a guidare il mio ragionamento e non il più becero razzismo. Fiero perché io scrivo libri e non cerco voti. Non getto reti nel mucchio, non desidero vincere ma ragionare e, soprattutto, convincere. Siamo diversi io, Meloni e Salvini. E della mia diversità ne faccio un vanto».

Meloni: «Quando non copi spari idiozie ciclopiche»
Meloni ha ripostato la nota di Saviano con un nuovo commento al vetriolo: «Saviano, purtroppo quando non hai la possibilità di copiare cose scritte da altri, spari delle idiozie ciclopiche. Non hai un amico che possa darti una mano a gestire i tuoi account?».

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