27 novembre 2021
Aggiornato 12:00
Aula convocata fino a S.Silvestro

Roma, Raggi: lo scandalo dei debiti fuori bilancio con noi non ci sarà più

La Giunta capitolina e la commissione Bilancio sono impegnate in una maratona che durerà fino a San Silvestro per non perdere i 137 milioni di spazi concessi dal Mef che il Comune deve utilizzare per coprire i debiti fuori bilancio

ROMA - Si riuniscono a seguire in Campidoglio la Giunta capitolina guidata da Virginia Raggi e la commissione consiliare Bilancio, per non perdere i 137 milioni di spazi concessi dal Mef che il Comune deve utilizzare per coprire i debiti fuori bilancio che gravano sulla Capitale. Se entro il 31 dicembre, infatti, l'Assemblea Capitolina non approverà delibere di Giunta equivalenti all'intera cifra, quanto non impegnato tornerà nelle casse dello Stato. DaL 27 e fino al 31 dicembre l'Aula Giulio Cesare è convocata per votare tutte gli atti contenenti le istruttorie relative a vecchi debiti fino al 2016 che la Giunta avrà deliberato, e su cui la commissione capitolina Bilancio avrà espresso parere favorevole.

Cosa bolle in pentola
Nel calderone c'è un po' di tutto: da saldi a vecchi fornitori, a liquidazioni di contenziosi, buche, scuole, spese per feste e iniziative nei municipi, poi alcune delibere più consistenti e bisognose di giustificazioni più articolate come una riguardante Atac che vale tra i 45 e 45 milioni di euro e che, molto probabilmente, arriveranno sul fil di lana. Nella prima seduta della commissione Bilancio guidata dal presidente M5S Marco Terranova con cui il 23 dicembre scorso è partito il conto alla rovescia per il salvataggio di queste risorse, i commissari hanno affrontato le prime 17 delibere, potendone approvare solo 16 per un importo complessivo di appena 2,8 milioni, perché una risultava incompleta.

Maratona fino a San Silvestro
Nella prima seduta di Giunta dopo la pausa natalizia, è stato varato un ulteriore pacchetto su cui la Commissione Bilancio si è espressa quasi in tempo reale. La maratona continuerà nei prossimi giorni fino a ridosso del brindisi di San Silvestro. La speranza è di poter portare a casa più fondi possibili, viste le condizioni complesse del Bilancio della Capitale, bocciato dall'Oref e da emendare e riportare in Aula Giulio Cesare entro il 28 febbraio, dopo che i revisori avranno verificato l'accoglimento delle proprie rigorose indicazioni e approvato l'emendamento in via di elaborazione.

Raggi: ecco i debiti che ci hanno lasciato le precedenti amministrazioni 
«La giunta capitolina si è riunita anche oggi, e tornerà a farlo domani, per proseguire il lavoro di approvazione delle delibere per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio", ha su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi, pubblicando una fotografia dei lavori della giunta in Campidoglio. «Sul carrello azzurro - spiega facendo riferimento alla foto - c'è solo una parte degli oltre 200 milioni di euro di debiti che ci hanno lasciato le precedenti amministrazioni. Sono frutto di contenziosi, procedure di somma urgenza e altre scorrette prassi amministrative che i vecchi partiti hanno allegramente portato avanti negli anni, incuranti del conto che avrebbero poi pagato i cittadini romani»«Noi ci troviamo addirittura a doverne riconoscere alcuni risalenti al 2012 per l'inadempienza delle giunte Alemanno e Marino. E va sottolineato che la questione dei debiti fuori bilancio ha rappresentato uno degli elementi del parere non favorevole dell'Oref. Uno scandalo, quello dei debiti fuori bilancio, al quale stiamo ponendo rimedio: siamo tutti impegnati per riconoscerne, entro il 31 dicembre, il maggior numero possibile. Poi faremo in modo che non se ne producano più in futuro, grazie a una rigorosa e trasparente programmazione economica», conclude Raggi.