13 giugno 2024
Aggiornato 09:30
La denuncia di Grillo

M5S, il ritorno di Grillo dopo la storia dell'ordigno

Il fondatore del Movimento 5 stelle ha pubblicato un lungo messaggio sul suo blog diretto ai sostenitori dei pentastellati e ha lanciato un appello a tutti i cittadini romani per portare avanti il cambiamento desiderato e cercato

ROMA - Beppe Grillo è tornato. Dopo le minacce - non ancora accertate - nei confronti della giunta capitolina e in particolare di un collaboratore del vicesindaco Daniele Frongia, che avrebbe trovato un ordigno esplosivo sotto casa, il fondatore del Movimento 5 stelle ha pubblicato un lungo messaggio sul suo blog diretto a tutti gli attivisti e apiranti pentastellati.

La denuncia di Beppe Grillo dopo le minacce alla giunta Raggi
La paura è qualcosa che non lascia spazio a commenti. Lo scopo biologico, la funzione della paura, è di fermarti e per lo più funziona. Non ci sono santi questa è la paura. Però ci sono le persone: tanto è perfetta la paura quanto è miracolosa la soluzione. «Noi non abbiamo geni migliori per gestirla. Non abbiamo geni a 5 stelle o cazzate del genere, e la paura ci accomuna tutti in qualunque luogo e situazione, ci accomuna meglio di una preghiera oppure della fame. Essere in tanti vicini a chi sta sotto minaccia la farà scomparire, meglio del più perfetto dei balsami miracolosi». Tutte queste parole le ha scritto sul suo blog Beppe Grillo, all'indomani della denuncia insieme a Virginia Raggi delle minacce a un collaboratore della Sindaca M5s.

Grillo: Se volete il cambiamento restiamo uniti
«Non abbiamo bisogno di scudi umani, ma di umanità. Siamo davvero così votati e, al contempo abbandonati? Non credo proprio, non posso e non voglio crederci. Se volete il cambiamento, se votate il movimento, stiamo uniti», esorta Grillo. «Le minacce che riceviamo - dice ancora il leader M5s-  e la paura che evocano, hanno tre conseguenze logiche». La prima è che «siamo sulla strada giusta, questo è certo quanto ovvio» 2) significa che «siamo umanamente normali, se abbiamo timori per noi ed i nostri cari»; 3) vuol dire che è arrivato il momento di scoprire «se stiamo qui per effetto della curiosità elettorale del stiamo a 'vedere come va a finire' oppure di un vero desiderio di cambiamento", prosegue Grillo.

I cittadini devono restare al nostro fianco
«Non possiamo - ha concluso il leader del M5s - scroccare la solidarietà, soltanto riceverla, non è una delle tante frasi fatte della vita la solidarietà: se ci sarete vicini senza aspettare il giorno delle lacrime di coccodrillo vorrà dire che le minacce continue nei nostri confronti» sono solo una freccia che indica la direzione da percorrere per liberare il Paese «da queste mostruose sanguisughe». Senza i cittadini le minacce, "le malversazioni di opinionisti da mezzo soldo e le isterie dei giornalisti ci potranno condizionare? Non lo so, preferirei non doverlo scoprire. Con i cittadini al nostro fianco diventeranno semplicemente la parte brutta, la più odiosa, di un sogno che si sta concretizzando».

(fonte Askanews)