8 maggio 2021
Aggiornato 15:30
Italia 5 stelle

Grillo a Palermo, il grande ritorno del capo dell'M5s

Dopo settimane difficili e complicate, il MoVimento Cinque Stelle tenta di ricompattarsi a Palermo, dove va in scena la sua kermesse annuale. E dove si celebra il grande ritorno del suo leader

PALERMO - Buttarsi alle spalle settimane, anzi mesi, di lotte e faide interne. Ricompattare, per quanto possibile, una squadra di «cittadini» alle prese con accuse e ripicche reciproche, più o meno plateali. E ridefinire obiettivi e mission del Movimento, senza alimentare toto-nomi su future leadership. Insomma, senza alcuna incoronazione. Il nuovo corso del M5s passa da Palermo, dal Foro Italico, va in scena «Italia 5 Stelle», kermesse annuale dei pentastellati, la terza dopo le passate edizioni di Roma e Imola.

Il ricordo di Gianroberto
La prima senza Gianroberto Casaleggio, la prima - tranne novità dell'ultima ora, sempre possibili visto che la scaletta non è ancora pubblica ed è oggetto di continue revisioni - con il figlio Davide sul palco. E proprio a Gianroberto è dedicato il ricordo accorato di Grillo, che cita la storica traversata dello Stretto di Messina a nuoto, attribuendo l'impresa al sodale. «A farla è stato Gianroberto, che non sapeva nuotare e mi ha seguito col canotto con un'espressione terrorizzata», ha spiegato. «Mi sento un vuoto» per la sua scomparsa, spiega Grillo. «Per me era una sicurezza, un conforto, a volte ci sono stati dei contrasti ma siamo stati insieme dieci anni. Mi rimane un vuoto enorme».

Il ritorno del capo
E proprio da Palermo Grillo annuncia il suo grande ritorno come leader del MoVimento, come, ha detto, «capo politico»: «Avevo fatto un passo di lato ma capisco che io sono il capo. Io, se devo essere il responsabile e il capo politico, lo farò, e prenderò le mie decisioni. Con paura, con stress, ma prenderò delle decisioni. Perché alla fine bisogna che qualcuno le prenda. Adesso sono da solo». Grillo ricorda di aver fatto «un passo di lato perché era nell'ordine delle cose con Gianroberto (Casaleggio, ndr): gli ho detto ci stiamo allargando e abbiamo bisogno di persone. Allora abbiamo scelto quelle persone lì insieme alla rete. Erano cinque di cui ci fidavamo, di cui ci fidiamo, poi avremo bisogno di altre persone. Si deve allargare in questo senso».Il tutto, con una sola missione:  vincere le elezioni.

Tra bacchettate e conferme
Ma sulla sua squadra il leader non ha dubbi, nonostante la tempesta romana: «La politica logora un po'» e i nostri parlamentari «forse sono un po' stanchi» - ha detto - ma di certo «non sono affascinati dal potere».  Certo, qualche bacchettata c'è stata: in particolare nei confronti di chi litiga «per andare in Tv». E in proposito annuncia: «Uscirà adesso un regolamento, che verrà votato la settimana prossima. E in tv ci andrà chi ha da parlare di un argomento». E' quanto annuncia Beppe Grillo dal palco di Italia 5 Stelle a Palermo. A chi gli chiede se ci saranno cambi al direttorio, Grillo riponde che «è una parola che avete inventato voi. Sono cinque persone che io e Gianroberto abbiamo scelto perché il Movimento stava diventando enorme. Abbiamo cominciato in due senza soldi, abbiamo iniziato così...». Ci saranno promozioni dal palco di Italia 5 Stelle? "No, né promozioni né delazioni", rimarca Grillo.

L'arringa di Di Battista
Vera stella della kermesse, Alessandro Di Battista, reduce dal suo tour in scooter per parlare della riforma costituzionale. A suo avviso, tutti i cittadini si lamentano che chiudono gli ospedali, «ci chiedono del reddito di maggioranza, nessuno parla di premi di maggioranza, di sbarramento, nessuno mi ha detto vogliamo un Senato delle autonomie con senatori non eletti da nessuno, ma nominati dai partiti tra i consigli regionali». Al contrario: i cittadini «chiedono lavoro, una misura a sostegno della piccola impresa, un Paese reale che è totalmente dissimile da quello che descrive Renzi nel suo favoloso mondo che è frequentato da Verdini».

(Con fonte Askanews)