16 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Supernova, il libro che promette di svelare «com'è stato ucciso il Movimento Cinque Stelle»

La promessa di Supernova è succosa: quella di svelare il «più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale». Da oggi è online il primo capitolo del libro che fa tremare i Cinque Stelle.

Il leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo.
Il leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo. Shutterstock

ROMA - «Questa è la vera storia del primo vincente esperimento politico mai nato in Rete. Ma anche la storia del più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale». A giudicare dalle prime parole, il libro che uscirà tra due mesi scritto da Nicola Biondo e Marco Canestrari, dal titolo «Supernova», farà molto parlare di sé. Anche perché il tempismo è stato addirittura più che perfetto, con il MoVimento di Beppe Grillo nel pieno di una crisi senza precedenti, MoVimento che in pochi mesi ha dovuto affrontare la morte del suo guru Gianroberto Casaleggio, la conquista di città chiave quali Torino e Roma, e, in quest'ultima, il primo, più fragoroso impatto con la «politica» vera e concreta, quella che a farla ci si sporca le mani. I pentastellati giuravano che le mani non se le sarebbero mai sporcate. Ma ora, a seguire la loro «impresa impossibile» (e partita, bisogna dirlo, non molto bene) nella Capitale, ci sono gli occhi impietosi di tutti i media nazionali, che non vedono l'ora di coglierli in fallo.

L'ultima telefonata
Così, c'è da scommettere che quel pamphlet susciterà non pochi mal di pancia in casa Cinque Stelle. Anche perché già il primo capitolo, pubblicato sul sito di crowdfunding «Produzioni dal Basso», sta già ampiamente riuscendo nell'intento. Il titolo, «L'ultima telefonata», si riferisce all'ultimo colloquio telefonico intercorso tra Casaleggio e Grillo. Un colloquio che, stando a quanto si legge nel testo, sarebbe avvenuto a colpi di insulti, diretti dal guru del MoVimento al suo fondatore. Pochi giorni dopo, Casaleggio è morto. Senza dare a Grillo la possibilità di chiarirsi con l'amico con cui aveva condiviso l'ambizioso progetto politico. 

Litigio tra sodali
Un litigio che, per gli autori del libro, sarebbe la spia di quello che il MoVimento «già non è più», di quello che «sta diventando», e, soprattutto, del «rimpianto di ciò che avrebbe dovuto essere». La base degli iscritti ne è tenuta saldamente all'oscuro, ma a tenere le redini del nuovo corso sono Grillo, Davide Casaleggio - che ha preso il posto del padre alla guida dell'azienda di famiglia, la Casaleggio Associati -, e il Direttorio.

I motivi della tensione
Ma quali sono i motivi della tensione tra Grillo e Casaleggio? Secondo gli autori del libro, il casus belli sarebbe la migrazione dal blog beppegrillo.it a ilblogdellestelle.it, migrazione di cui il comico genovese non era stato informato. Altra questione, la nascita della piattaforma Rousseau, sistema operativo ideato da Casaleggio su misura per il Movimento, che consente agli iscritti di discutere e votare le proposte di legge a livello locale, nazionale ed europeo. Un'iniziativa poco apprezzata dall'ex comico, perché il suo blog «non è più il motore propulsore del Movimento». Casaleggio, però, anche a costo di innervosire il sodale, fa una scelta diversa: quella da un lato di tutelare l'azienda, dall'altro di venire incontro alle richieste di molti parlamentari che pretendevano uno spazio proprio, al posto di un organo mediatico all'ombra di Grillo.

Grillo conta sempre meno
«Grillo, fuori dal palco, nel Movimento conta sempre meno, soprattutto nella sua gestione quotidiana, ormai sempre più accentrata a Roma», scrivono gli autori. Che evidenziano come, nel frattempo, anche nel Direttorio la fedeltà incondizionata al leader si sgretoli progressivamente: i fedeli rimangono Carla Ruocco e Roberto Fico, mentre, secondo Supernova, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, in piena ascesa romana dopo la «Notte dell'Onestà» romana, sono certi di poter fare a meno di Grillo. O almeno, così dicono. Da qui, l'appellativo «ragazzini cattivi», affibbiato loro - si rivela nel libro - dalla stessa Ruocco.

Nodo statuto
Secondo il pamphlet, le cose precipitano rapidamente. A fine luglio 2016, Di Maio e Di Battista si recano a Genova con gli altri membri del Direttorio per affrontare (tra le altre cose) la spinosa questione del simbolo e della proprietà del Movimento. Grillo, all'incontro, si fa sostituire da suo nipote Enrico, avvocato e vicepresidente dell'associazione Movimento Cinque Stelle. Un incontro blindato, di cui si sa solo ciò che si è fatto scappare Roberto Fico: «Noi siamo in mezzo tra Beppe e Davide». Non correrebbe buon sangue, insomma, neppure tra l'ex comico e Davide Casaleggio. Il giorno successivo, secondo gli autori, i cinque del Direttorio si recano a Milano dallo stesso Davide, e la frattura diviene pubblica «per una forzatura di Casaleggio jr, che poco dopo l'incontro con il direttorio pubblica un post: 'Da domani si vota sul nuovo statuto'». Da quell'annuncio, il silenzio.

Spallata sventata (di poco)
Alla fine, dopo che molti parlamentari vengono telefonicamente rassicurati da Grillo in persona, la «spallata» viene sventata all'ultimo momento. Ma - si legge - «la resa dei conti è solo rimandata». Resta aperta, ad esempio, la questione legale: i due autori si chiedono a chi appartengano gli iscritti del MoVimensto, se all'associazione stessa o all'azienda Casaleggio Associati nel cui server sono contenuti i loro dati. Non solo: chi gestirà questi dati in futuro, quando sarà pronto un nuovo statuto del Movimento? E sarebbe proprio questo il motivo del ritardo nella pubblicazione del nuovo statuto: «Doveva essere pronto prima della prossima festa nazionale dei Cinque Stelle, che sarà a Palermo il 24 e 25 settembre. E se quella di Imola è stata l'ultima festa di Gianroberto Casaleggio, questa di Palermo che arriva tra mille difficoltà e imbarazzi, potrebbe essere davvero l'ultima festa di Beppe Grillo da leader del Movimento». Un libro, insomma, che promette molti guai al MoVimento di Beppe Grillo. Soprattutto a giudicare dal primo capitolo.