21 marzo 2019
Aggiornato 08:00
Ora torna alla Camera

Via libera del Senato al Dl terrorismo

La scorsa settimana il Governo battuto su un emendamento grazie ai voti determinanti di Ala e di parte di Ap. Successivamente il testo dell'emendamento è stato modificato ed approvato all'unanimità

ROMA - L'assemblea del Senato ha approvato con modifiche il ddl terrorismo, contenente anche norme per il contrasto del terrorismo con armi nucleari o batteriologiche e la ratifica di 5 trattati internazionali sul tema. Il provvedimento, approvato con 165 voti a favore, nessun contrario e 23 astenuti, ritorna ora all'esame della Camera.

L'iter tortuoso del ddl
 Il Dl è stato al centro dell'attenzione politica per aver determinato nel corso dell'esame in aula, la scorsa settimana, la bocciatura del governo su un emendamento (a firma Calinedo-Palma di Fi), battuto grazie ai voti determinanti di Ala e di parte di Ap. Successivamente il testo dell'emendamento è stato modificato ed approvato all'unanimità.

Le pene
In particolare l'emendamento in questione prevede la reclusione non inferiore a 15 anni per la detenzione di ordigni nucleari, seguito da un ulteriore emendamento approvato, sempre a firma Caliendo, che prevede una pena non inferiore a 20 anni per l'utilizzo di ordigni nucleari.