20 novembre 2019
Aggiornato 23:30

Meloni: Il Comune paga la scuola ai rom, ma loro non vogliono integrarsi

La candidata interroga i suoi avversari sul tema della scolarizzazione dei bambini rom. In visita al campo di via Candoni, insieme a Matteo Salvini, la candidata ha detto al capo rom che il Comune spende molti fondi per i bambini

ROMA - «Vorrei sapere se considerano normale che ci sono dei bambini a Roma che non vanno a scuola». A dirlo è la candidata romana Giorgia Meloni, che a Radio Cusano, chiede ai suoi avversari cosa pensano dell'argomento. «Questo è un grande tema su cui interrogare la sinistra romana, mi piacerebbe sapere cosa ne pensano Giachetti, Virginia Raggi, Fassina e Marchini, che tanto tutti del Pd sono», dice la candidata.

Rom e centri sociali contro Meloni e Salvini
Le parole della Meloni arrivano all'indomani della visita fatta dalla leader di fratelli d'Italia al campo Rom di via Candoni, in compagnia dell'alleato Matteo Salvini. La candidata romana si scaglia contro la concezione dei campi rom sempre più simili a ghetti che esistono solo in Italia: «Questa storia deve finire», tuona la candidata. I due – come spiega Meloni – erano andati al campo di via Candoni proprio per esprimere questo pensiero, quando si sono trovati davanti una manifestazione di rom e centri sociali, «che come al solito soffiano sul fuoco».

I soldi del Comune per la scolarizzazione dei rom
Quello che colpisce di più la candidata di FdI è la massiccia presenza di bambini: «C'erano quasi esclusivamente bambini, comunque tutti giovani in età scolare». Il racconto di Meloni continua con l'incontro con il capo del campo che si è presentato ai due leader politici. La candidata gli ha chiesto come mai i bambini fossero lì e non a scuola e lui ha risposto che quel giorno non erano andati a scuola perché volevano vedere proprio la Meloni. La risposta della candidata è stata dura: «Il Comune spende parecchi soldi per la scolarizzazione dei rom, ma i bambini rom che vanno a scuola sono uno su dieci. Neanche finisco di dirlo, che torna nel campo rom lo scuolabus pagato dal Comune di Roma vuoto».

«I rom non vogliono integrarsi»
Giorgia Meloni continua a spiegare il suo punto di vista rispetto alla questione e afferma: «Se io cittadina italiana non mando mio figlio a scuola, ma lo mando a rubare o a chiedere l'elemosina, mi tolgono la patria potestà». In tal senso la proposta della candidata è che questo valga per tutti: «Significa non liberare mai questi bambini, non consentirgli di avere una vita migliore». La Meloni si sarebbe poi rivolta al capo della comunità nomade affermando: «Voi chiedete integrazione a noi, ma siete voi che non volete integrarli».