20 ottobre 2019
Aggiornato 19:00
Terzo operaio salvato

Carrara, frana una cava: due operai schiacciati da duemila tonnellate di marmo

Stavano tagliando un costone quando la parete di marmo ha ceduto: due operai sono morti nel tragico incidente nella cava Antonioli

ROMA – A Massa Carrara è franato il costone di una cava. Schiacciati dalle rocce due cavatori, mentre un terzo, rimasto a lungo sospeso nel vuoto, è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco intervenuti subito dopo l'incidente e trasportata d'urgenza in ospedale. La frana sarebbe avvenuta durante una procedura di taglio del marmo.

Trenta metri nel vuoto
Una quarta persona, per il forte shock, ha accusato un malore ed è stata condotta nel pronto soccorso delle cave di Colonnate. Secondo una prima ricostruzione dei fatti pare che siano franate circa duemila tonnellate di marmo. Per i due cavatori, caduti nel vuoto per quasi trenta metri, a nulla sono valsi i soccorsi.

Lavori sospesi nei bacini
Il tragico incidente è avvenuto nei pressi di Massa Carrara, nel bacino denominato Gioia nella cava Antonioli. I tre operai erano intenti a tagliare il costone quando la parete di marmo ha ceduto. Probabilmente i cavatori stavano ultimando l'operazione e togliendo le verghe adibite allo scorrimento della macchina tagliatrice. Lavori sospesi in tutti i bacini delle Alpi Apuane.