19 giugno 2019
Aggiornato 05:30
L'ex sindaco scioglie la riserva

Comunali Roma, Marino: «Non mi candido»

Ha tenuto sulle spine tutti, ma alla fine ha scelto di non candidarsi alla corsa al Campidoglio, l'ex sindaco Ignazio Marino, che, comunque ritiene inadeguati i candidati presentatisi finora

ROMA - «Vi chiedo di scegliere insieme una donna o un uomo che non sia io, che possa guidare la città di Roma, vincere le elezioni e continuare il cambiamento avviato e che non si fermerà». Ignazio Marino spiazza tutti e lascia un po' di amaro in bocca ai tanti che ci credevano ancora. In occasione della presentazione al pubblico del suo libro, «Un marziano a Roma», presso la libreria Feltrinelli di Via Appia, l'ex sindaco scioglie la riserva sul nodo candidatura e dice che no, non si candiderà ancora a sindaco di Roma.

Riserva sciolta
Da qualche tempo, ormai, si profilava la possibilità di una nuova candidatura del sindaco-dottore, un po' per dimostrare che a Roma ancora aveva presa, un po' per dimostrare al Pd che, seppur scalato dalla poltrona in malo modo, Marino poteva riprendersi la città. Invece no, l'ex sindaco ha tenuto tutti sulle spine fino all'ultimo per poi declinare. La scelta di sciogliere la riserva davanti ai suoi elettori-fan pare sia stata oculata: solo mercoledì, infatti, in occasione della presentazione del libro-choc in conferenza stampa, Marino aveva lasciato nel dubbio i giornalisti, affermando che non sarebbe stata quella la sede in cui avrebbe fatto l'annuncio.

Nessun candidato adatto a fare il sindaco
«Avevo deciso da tempo di parlare di questo argomento qui. Ho molto riflettuto e penso davvero che il candidato sindaco della Capitale debba avere delle caratteristiche che in questo momento nessuno ha, senza nessun offesa», dice l'ex sindaco con una punta di veleno. «In questa fase storica, in cui partiti hanno dato il peggio di loro, il candidato deve provenire dalla società civile, non deve essere scelto da qualcuno in qualche stanza ma si deve di mettere a disposizione di Roma 5-10 anni. Deve essere uno che abbia una professione e decida spontaneamente di mettere anni della sua vita a disposizione di Roma», continua il marziano.

I supporter delusi
Marino parla e sui volti dei presenti si delinea un velo di delusione. In tanti erano arrivati nella libreria di via Appia proprio per supportare la candidatura dell'ex sindaco. Armati di cartelloni che incitavano alla discesa in campo («Marinocandidati», «Marino l'unico sindaco che voterò», «Se ti buttano giù, tu mostra loro come si vola - Marziano Marino candidati»), ma nulla: Marino ha deciso, non si candida.