19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
nuove alleanze nel centrodestra

Comunali Roma, Bertolaso: «Con Marchini possibili sinergie»

Il candidato sindaco di Forza Italia sostiene che "oltre a me Alfio è l'unico a parlare dei problemi dei romani"

ROMA - «Marchini non l'ho mai incontrato, ma constato che tra i candidati in corsa a Roma, siamo gli unici che parlano dei problemi dei romani e di come risolverli": ospite di Radio Città Futura, Guido Bertolaso, candidato sindaco a Roma per Forza Italia, ha parlato stamani del possibile asse con Alfio Marchini.

Bertolaso: Io e Marchini siamo gli unici a parlare di Roma
«Se - ha spiegato - uno vuole diventare sindaco e dare una mano a questa città ridotta in condizioni drammatiche, è bene guardarsi intorno ed in questo caso vedere se con Marchini sono possibili sinergie. Stiamo al momento parlando solo di ipotesi - ha puntualizzato - io con Marchini non ci ho ancora parlato, ma registro che mentre gli altri chiacchierano su percentuali di sondaggi ed equilibri di potere, Marchini è l'unico, oltre a me, a parlare dei problemi dei romani».

"Saranno i romani a decidere cosa è meglio per la città"
Quanto ai sondaggi che lo vedono in forte difficoltà, Bertolaso ha detto di non preoccuparsi e di voler continuare a fare ciò che ha fatto nelle ultime settimane, ovvero «girare le periferie, incontrare i romani, ponendomi nei loro confronti come una persona che ha alle spalle ha una storia di cose fatte, che i problemi della città li ha sempre affrontati». E «saranno poi i romani a decidere se vogliono affidarsi alla solita politica, a personaggi che non hanno mai affrontato il problema delle buche, della spazzatura, del degrado, oppure a chi è in grado di capire i problemi e poi proporre soluzioni concrete con tempi certi per risolverli».

"Mi impegno a fare pulizia nelle istituzioni"
Infine, l'impegno del candidato sindaco a «fare pulizia nelle istituzioni di questa città pervase da un evidente degrado morale. Occorre mettere da parte i responsabili di questa situazione ed aprire a gente nuova. Nel comune di Roma ci sono tanti funzionari molto bravi, gente valida messa in una stanza a leggere il giornale o a guardare il computer. Bisogna rimotivare tutta quella grande parte del personale comunale, dei municipi, dei vigili in un tentativo di rilancio della città».