25 settembre 2020
Aggiornato 18:30
la battaglia di silvio

Roma, Berlusconi: «Bertolaso è il numero uno al mondo. E' il nostro Rudy Giuliani»

Il leader di Forza Italia si dice sicuro della vittoria del suo candidato sindaco: "Dai romani mi aspetto un plebiscito"

ROMA - «Bertolaso è in assoluto la più grande opportunità che Roma abbia avuto dal dopoguerra ad oggi». Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus.

Berlusconi: Bertolaso è il numero uno al mondo
«Finora i professionisti della politica - ha proseguito il leader di Fi - hanno dimostrato da sindaci di non essere all'altezza. Hanno lasciato solo debiti su debiti, clientele, buche nelle strade. Per rilanciare una città complessa afflitta da degrado, non c'è bisogno di politici o di poeti, c'è bisogno di manager navigati, che abbiano capacità comprovate. In questo senso Bertolaso è il manager numero uno al mondo. Lo hanno detto giapponesi, russi, americani, dopo quello che ha fatto a L'Aquila. E' il nostro Rudy Giuliani, è un sindaco che come Giuliani può imporre la tolleranza zero e risolvere tutti i giganteschi problemi della capitale».

"Dai romani mi aspetto un plebiscito"
«Stiamo proponendo ai romani - ha insistito Berlusconi - una possibilità insperata. La possibilità di poter contare su un fuoriclasse del fare. A Roma serve una guida eccezionale, non uno dei tanti chiacchieroni della politica. Non credo che i romani siano così sprovveduti da non capire quale sia il loro interesse, non credo che siano disposti a buttare il loro voto su candidati e su partitini che non hanno nessuna possibilità di successo o che se fossero eletti non saprebbero nemmeno da che parte si comincia.»

"Bertolaso è un campione del fare, gli altri del bla bla bla"
Il leader di Forza Italia prosegue: «Io credo che tutti coloro che hanno diritto di voto e siano simpatizzanti del Pd, dei 5 Stelle, della destra, sapranno guardare al di là degli interessi dei partiti che gli sono simpatici e voteranno secondo i loro interessi, secondo gli interessi di Roma. Il confronto sull'adeguatezza tra Bertolaso e gli altri candidati in campo è di 10 a 1, Bertolaso 10 e gli altri anche meno di 1. Gli altri sono campioni del bla bla bla, Bertolaso è un campione del fare, io gli ho visto fare dei miracoli in varie emergenze». Berlusconi affiancherebbe Bertolaso anche dopo le elezioni in caso di vittoria? «Io - ha risposto il leader di Fi - sono sempre a disposizione di chi pensa che un mio intervento possa essere utile al bene comune».

Nessun ticket con la Meloni
«I dati di partenza sono assolutamente chiari, né Marchini né Meloni possono arrivare al ballottaggio», ha sottolineato Berlusconi durante una conferenza stampa al comitato elettorale di Guido Bertolaso. «Francamente non abbiamo mai considerato» l'ipotesi di un ticket fra Bertolaso e Giorgia Meloni «anche per il modo in cui ci è stato posto, non dobbiamo spiegare nemmeno le ragioni». Il leader di Forza Italia si è detto però convinto che «tra un mese, quando i sondaggi daranno un grande vantaggio di Bertolaso, queste liste con buonsenso potrebbero aggregarsi e sostenerlo». A Roma «bisogna fare una rivoluzione e quindi serve un rivoluzionario come Guido Bertolaso», ha concluso Berlusconi.