28 settembre 2020
Aggiornato 00:30
sequestrati 5 kg di cocaina

Roma, allarme cocaina: con una nuova tecnica si usano ossi di seppia per diluirla

L'operazione "ossi di seppia" che i finanzieri hanno eseguito nella Capitale ha portato alla scoperta di una innovativa sostanza da taglio per la droga

 ROMA - I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma eseguono ordinariamente appositi controlli contro lo spaccio di stupefacenti, con particolare riferimento ai luoghi di aggregazione dei giovani della Capitale. Di recente, durante i controlli effettuati dalle Fiamme Gialle a San Lorenzo, rinomato centro della "movida capitolina", particolarmente frequentato da studenti universitari della Capitale, è stato attenzionato un italiano, R.B., il quale alla vista dei militari ha manifestato da subito chiari segni di agitazione: il successivo e più approfondito controllo ha permesso di rinvenire, nascosto all'interno di una scatola di scarpe, un pacco contenente circa 1 kg di cocaina.

La perquisizione dell'appartamento
La successiva perquisizione nell'abitazione, sempre nel quartiere di San Lorenzo, ha portato al sequestro di altri 4 kg circa di cocaina, suddivisi in panetti ed in dosi già pronte per essere vendute, oltre ad una pistola a gas priva del tappo rosso, sostanza da taglio, bilancini di precisione e materiale vario, utilizzato dallo spacciatore per il confezionamento della cocaina, nonché quasi 35.000 euro in contanti. La vendita al minuto della sostanza stupefacente sequestrata, quasi 5 kg di cocaina, avrebbe potuto fruttare al dettaglio circa 900.000 euro.

Ossi di seppia per diluire la cocaina
Nel corso della perquisizione i finanzieri hanno individuato anche enormi "ossi di seppia». Gli "ossi di seppia" erano noti solo per le proprietà quale mangime per i nostri uccelli e pappagalli, contribuendo alla fortificazione delle ossa dei volatili, grazie al contenuto di "carbonato di calcio", ovvero per limare e pulire il becco ovvero, ancora, come anti stress del dopo-cova. In realtà l'operazione, chiamata appunto "Osso di seppia", ha svelato un nuovo singolare utilizzo, come direttamente dichiarato dall'arrestato ai militari: un'innovativa "sostanza da taglio" a bassissimo costo per diluire la cocaina.