25 settembre 2020
Aggiornato 17:00
un boccone amaro da mandare giù

Roma, ruba i vestiti al moribondo con cui condivide la stanza d'ospedale

"Tanto al vecchio non servivano... sta per morire": è con questa frase, come riferisce una nota della Polizia, che il cittadino romeno di 47 anni si è giustificato davanti alle forze dell'ordine

ROMA - Un episodio che fa riflettere quello che si è svolto lo scorso weekend in un ospedale della Capitale. E un boccone amaro, per tutti, da mandare giù anche in tempi di crisi.

I fatti all'ospedale capitolino
Due pazienti ricoverati all'ospedale, che trascorrono le giornate in due letti attigui, uno accanto all'altro. Una circostanza che in sé non ha nulla di eccezionale, ma la storia stavolta rimbalza sui social e fa notizia. Uno dei due, un cittadino romeno di 47, decide infatti di rubare i vestiti al compagno di stanza moribondo e la reazione di familiari e del personale sanitario è forte e decisa: immediato l'intervento in loco della Polizia e la condanna del gesto.

L'intervento della Polizia di Stato
«Tanto al vecchio non servivano... sta per morire». E' con questa frase, come riferisce una nota della Polizia, che il cittadino romeno di 47 anni, ricoverato presso lo stesso ospedale del centro città dove si trovava la sua vittima, si è giustificato dinanzi agli agenti della Polizia di Stato che, sotto il suo letto, hanno trovato gli indumenti rubati al compagno di stanza. Ad accorgersi del furto erano stati i familiari dell'anziano paziente che versa in condizioni gravissime. Gli agenti del commissariato San Giovanni, diretto dal dottor Massimo Improta, hanno riconsegnato i vestiti ai figli della vittima e, solo dopo le dimissioni, hanno formalizzato l'accusa di furto nei confronti del 47enne romeno.