29 settembre 2020
Aggiornato 13:00
15mila persone ai gazebo

Marchini vince la consultazione della Lega ma il centrodestra è spaccato

A prevalere tra tutti i candidati è stato Alfio Marchini, che ha ottenuto 4.534 preferenze, ma non si tratta affatto di una vittoria schiacciante. Buona anche la performance di Guido Bertolaso, nonostante le speranze avverse di Matteo Salvini.

ROMA - I risultati della consultazione popolare organizzata lo scorso weekend nella Capitale dalla Lega Nord parlano chiaro: il centrodestra è spaccato. A prevalere tra tutti i candidati è stato Alfio MArchini, che ha ottenuto 4534 preferenze, ma non si tratta affatto di una vittoria schiacciante. Buona anche la performance di Guido Bertolaso, nonostante le speranze avverse di Matteo Salvini.

15mila persone ai gazebo della Lega Nord
Salvini ha mostrato «immensa soddisfazione perchè in 24 ore - come sottolinea con orgoglio il segretario della Lega Nord - quasi 15mila persone hanno espresso la loro opinione e questo dato deve servire a tutto il centrodestra a livello nazionale». Tuttavia, nonostante la grande affluenza popolare, il risultato della consultazione non è stato positivo e la scelta del candidato resta ancora un difficile nodo da sciogliere.

Nessun vincitore: il centrodestra è spaccato
Questi i dati definitivi del sondaggio «Per Roma ora parli tu»: Alfio Marchini 4534 preferenze, Irene Pivetti 3495, Francesco Storace 3069, Guido Bertolaso 2203, Giorgia Meloni 955, Souad Sbai 508, altri 501, nulle 173 per un totale di 15438 schede scrutinate. Un risultato acefalo perché non decreta nessun vincitore, come spiega lo stesso Salvini: «Dalla volontà dei romani emerge un sostanziale pareggio. Con 4-5 candidati non si va da nessuna parte, la gente ci dice che per vincere dobbiamo essere uniti. Così com'è oggi il centrodestra perde. In base ai dati io chiedo a tutte le parti in causa di fermarsi, ragionare, se non sia il caso di coinvolgere tutti i cittadini romani che si identificano nel centrodestra in una giornata di partecipazione popolare».

Marchini punta al Campidoglio
Una batosta per il centrodestra, che oggi si mostra più spaccato che mai. E una, personale, per il leader del Carroccio che avrebbe desiderato una performance peggiore da parte di Guido Bertolaso: «Onestamente pensavo che Bertolaso prendesse meno consensi. Prendo atto che c'è gente che ritiene che possa fare il sindaco».La partita, dunque, è ancora aperta. Ma la strada potrebbe essere in discesa per il candidato che ha ottenuto più consensi tra i 4 in lista, il «leader della calce e del martello» Alfio Marchini, che per primo ha commentato i risultati e le parole di Salvini: «Le elezioni da vincere sono quelle di giugno. Per vincerle bisogna convincere ad andare alle urne tutti coloro che non credono più alle promesse del Pd e nel M5s, coinvolgendo i romani come protagonisti di una innovativa proposta per la città'.» Ed ha concluso sornione: «E' giusto continuare a cercare la sintesi tra le diverse forze politiche in campo per poter vincere».Ci riuscirà?