22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
il m5s punta al campidoglio

Comunali Roma, Di Battista: «Se volete rompere con il passato votate M5S»

"A Roma il Movimento 5 stelle significa discontinuità. Se volete la continuità c'è Bertolaso", sostiene il deputato grillino Alessandro Di Battista

ROMA - Il deputato e membro del direttorio del M5S, Alessandro Di Battista, ha pubblicato un video forum su Repubblica.it per parlare delle imminenti elezioni capitoline.  

Di Battista: E' in atto una guerra tra la curia romana e Francesco
«Io credo che sia in atto una guerra tra la curia romana, per me simbolo di corruzione intellettuale, e Francesco. Credo che la guerra la stia vincendo. Ma credo che la candidatura di Bertolaso incarni anche un desiderio di rivalsa della curia romana». Lo ha detto Alessandro Di Battista, deputato e membro del direttorio del Movimento 5 stelle, in un video forum pubblicato su Repubblica.it. «Io cerco rapporti col Vaticano? Menzogne, ma un sindaco 5Stelle deve avere rapporti con il Vaticano", ha aggiunto.

Il futuro sindaco di Roma deve avere coraggio
«A Roma il Movimento 5 stelle significa discontinuità. Se volete la continuità c'è Bertolaso", prosegue il grillino. Il M5s intende governare con il "pugno duro", nel senso che «ci sono delle partecipate che sono state gestite in modo indecoroso: il M5s intende entrare e fare pulizia mandando via quei dirigenti e funzionari che hanno impoverito queste aziende». Secondo Di Battista, «per me la qualità maggiore che deve avere il sindaco di Roma è il coraggio, amministrare Roma, che è stata anche in mano a criminali, credo che sia più complicato che fare il presidente del Consiglio».

Il M5S permette ai cittadini onesti di entrare nelle Istituzioni
«A Orfini chedete come ha fatto le selezioni degli assessori arrestati? Glielo chiedete alla Lega come fanno la selezione dei loro dirigenti dopo che gli arrestano persone perfino per furti sulle dentiere?", prosegue Di Battista nel video forum su Repubblica.it. Secondo il pentastellato, il metodo di selezione del M5s funziona: «Mi prendono in giro perché sono entrato in Parlamento con 300 voti, ora quelli che mi prendevano in giro mi chiedono di fare il sindaco. Noi - ha spiegato - crediamo che il cittadino si possa far Stato. Faccio parte di gruppo interno Movimento che ha sempre avallato le espulsioni perché chi fa politica deve in primis mantenere coerenza con se stesso. Non mi interessa perdere un comune che stiamo amministrando, se per non perderlo devo violare un patto che ho stipulato coi cittadini sul programma». Su Grillo Di Battista ha detto che «è una persona che ha permesso a dei cittadini incensurati che hanno voglia di combattere di entrare nelle istituzioni».

(Fonte Askanews)