25 febbraio 2020
Aggiornato 14:30
Lo scandalo torna d'attualità

M5s: «Terra dei Fuochi, il governo ha fallito»

Secondo il Movimento 5 stelle, il decreto contro l'emergenza rifiuti in Campania non ha funzionato. Bisogna recepire le modifiche proposte dal procuratore antimafia, si lavora con armi spuntate

ROMA – Ad oltre due anni dall'entrata in vigore, il Movimento 5 Stelle denuncia «il fallimento» del decreto Terra dei fuochi. Lo affermano i senatori del M5S, con un'interrogazione inviata ai ministri dell'Ambiente e dell'Interno, nella quale chiedono «se intendano intervenire, visti anche i numeri bassissimi degli arresti che questa legge ha prodotto». Recentemente, ricordano, anche il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, durante un incontro pubblico a Napoli si era «espresso sugli effetti che la legge Terra dei Fuochi in realtà non ha prodotto».

Solo uno spot governativo
«Dopo una lunga battaglia nelle commissioni e in aula, votammo con convinzione contro quel decreto – ricorda la portavoce al Senato per il M5S Vilma Moronese – La maggioranza aveva avuto l'ordine di fare presto all'epoca, e così furono bocciati tutti i nostri emendamenti. Lottammo con tutte le nostre forze per farli accogliere e già all'epoca dichiarammo che quel provvedimento era soltanto un grande spot per il Governo, oggi dopo anni la verità è sotto gli occhi di tutti, non è cambiato nulla, anzi la situazione è peggiorata i dati sulle malattie tumorali infantili come certificato dall'Istituto Superiore di Sanità sono anche aumentati, e per di più questo Governo ha sciolto il Corpo Forestale dello Stato, dando una mano agli eco-criminali».

I roghi ci sono ancora
Tra i firmatari dell'interrogazione anche la senatrice Paola Nugnes, membro della commissione Ecomafie: «Sappiamo che il fenomeno della Terra dei Fuochi non è esclusivo della Campania, ma è il frutto di un sistema affaristico criminale, che smaltisce i rifiuti speciali delle sue produzioni, sia di piccole che di grandi aziende. Lo smaltimento dei rifiuti avviene sotterrandoli oppure dandogli fuoco nelle campagne, e con l'arrivo della primavera, come ogni anno, i roghi riprenderanno ovunque. Bisogna colpire i mandanti, perché è ovvio che smaltirà a nero chi produce a nero. Vogliamo sapere dal Governo cosa intende fare per contrastare questo sistema, che ormai si replica anche nelle altre regioni d'Italia. Ogni giorno apprendiamo di nuove Terre dei Fuochi. Ad oggi l'unica cosa che ha fatto questo Governo è stato cancellare per legge chi aveva le armi e la conoscenza per combattere questo sistema, mi riferisco ovviamente allo scioglimento del Cfs».

Ascoltare l'Antimafia
Nell'interrogazione i parlamentari del M5S chiedono al governo di recepire le modifiche suggerite dal procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, aggiunge ancora Moronese: «Sarebbe molto importante anche audire Roberti, così che il Governo e la maggioranza possano rendersi conto di tutto quello che stanno sbagliando, se non vuole ascoltare noi, ascolti almeno la voce di chi ogni giorno è sul campo per contrastare i criminali, e che oggi si ritrova con le lance spuntate, a causa del Governo stesso».

(Fonte: Askanews)