19 giugno 2021
Aggiornato 02:30
dopo la fuga rocambolesca dei detenuti

Regione Lazio, Cangemi: «Per le carceri bisogna fare di più»

Secondo il consigliere regionale è necessario nominare urgentemente un nuovo Garante dei detenuti, la cui figura è vacante da mesi

ROMA - «C'è un grido d'allarme che arriva dalle carceri di Roma e del Lazio, la Regione Lazio recuperi il tempo perduto: si acceleri la nomina del Garante dei detenuti, vacante da mesi, e investa di più sugli istituti penitenziari». Così il consigliere regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi, intervenuto all'incontro 'Garantire la giustizia: giusta pena è giusto reinserimento" organizzato alla Pisana insieme al Gruppo Idee e al giornale dei detenuti di Rebibbia, Dietro il Cancello.

La Regione deve fare di più
«In passato sono stati avviati e sostenuti tanti progetti che hanno contribuito a supportare la funzione rieducativa della detenzione, attraverso lo sport o il teatro, coinvolgendo associazioni di volontariato da sempre impegnate a sostegno dei detenuti; la Regione ha anche un ruolo importante sul fronte dell'assistenza sanitaria e molto può fare pure per migliorare le condizioni delle strutture penitenziarie", ha detto il consigliere regionale Cangemi.

"Zingaretti si svegli dal suo torpore"
E ha proseguito: «In questi tre anni non c'è stata la giusta attenzione, dopo questo incontro, che ha visto confrontarsi operatori degli istituti penitenziari e rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali e delle autorità giudiziarie, è consegneremo un documento al vice presidente Smeriglio da trasmettere al presidente Zingaretti per svegliarlo dal silenzio e ripartire da dove ci si era fermati: più collaborazione con le direzioni delle carceri per condividere problemi e progetti di intervento, sostenere le associazioni che hanno bene operato all'interno degli istituti, recuperare un ruolo attivo dell'amministrazione regionale", ha concluso.

(Fonte Askanews)