15 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Condotta non costituisce reato

Delibera su Ncc, prosciolto l'ex sindaco Alemanno

Decisione del gup Paola Della Monica. La giunta capitolina con la delibera, dell'ottobre del 2012, aveva stabilito che gli Ncc provenienti da altri comuni dovessero pagare per l'ingresso nella Ztl

ROMA - Cadono in udienza preliminare tutte le accuse nei confronti del'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in relazione alla delibera con cui, nell'ottobre del 2012, la giunta capitolina aveva stabilito che gli Ncc provenienti da altri comuni dovessero pagare per l'ingresso nella Ztl. A carico di Alemanno era contestato il reato di abuso d'ufficio. Il proscioglimento è stato deciso dal gup Paola Della Monica.

Non costituisce reato
Per Alemanno è stato chiarito che la condotta del fatto «non costituisce reato». A denunciare l'ex sindaco era stata una associazione di Ncc. Il provvedimento contestato prevedeva per i titolari di licenza rilasciata da altre amministrazioni dovessero comunicare l'ingresso nelle zone a traffico limitato della capitale e quindi pagare per l'accesso. «Esprimo contentezza più che soddisfazione - ha detto l'avvocato Claudio Ferrazza, difensore di Alemanno - perché una persona che adesso si trova sotto schiaffo per processi di ben altro livello si vede dare giustizia in una vicenda che è iniziata come una bagatella ma avrebbe finito per molto sotto il profilo dell'opinione pubblica».

A decidere è il segretario comunale
Gli accertamenti erano stati avviati su una delibera dell'ottobre 2012 a con la quale la giunta stabiliva che gli ncc, con i permessi rilasciati da altre amministrazioni, dovessero pagare l'ingresso nella zona a traffico limitato, al contrario di quanto veniva previsto per chi fosse in possesso di una licenza concessa dal Campidoglio. «Il giudice ha riconosciuto che il controllo di regolarità giuridica in una delibera di giunta spetta alla struttura tecnica - sottolinea Ferrazza - in particolare al segretario comunale che invece non solo non era coinvolto nell'imputazione ma era stato sentito persino come testimone e aveva detto di non aver ravvisato alcuna irregolarità».

(con fonte Askanews)