19 luglio 2019
Aggiornato 10:00

Comunali, Giachetti: «Penso di poter diventare sindaco di Roma»

Il deputato Dem affronta anche argomenti spinosi come il rapporto con l'ex sindaco Marino

ROMA - Il candidato sindaco di Roma appoggiato da Matteo Renzi, Roberto Giachetti, rilascia un'intervista su Rainews 24 e affila i coltelli per la battaglia capitolina.

Marino doveva dimettersi e ricandidarsi
«Il vero errore che secondo me ha fatto Ignazio Marino, diciamo meglio, se io fossi stato il sindaco Marino mi sarei dimesso subito dopo lo scoppio di Mafia Capitale e ricandidato, non certo perché aveva delle responsabilità, anzi, era stato considerato un nemico da quella parte, ma perché con quella vicenda il rapporto tra la politica e Roma si è rotto ed andava ricostruito», ha detto Roberto Giachetti, candidato alle primarie del Centrosinistra verso le comunali di Roma, a RaiNews 24.

Queste saranno "primarie vere"
E il candidato sindaco prosegue: «La discesa in campo di Roberto (Morassut ndr) sgombera il campo dal dubbio che quelle di Roma fossero false primarie. Quelle di Roma saranno primarie vere, faranno bene al Pd, alla città. Invito i romani a partecipare in massa alle consultazioni del 6 marzo, invito tutti quelli che hanno a cuore Roma e la via democratica alla sua gestione, mi auguro che ci sia una partecipazione grande.»

Ringrazio Renzi, ma la decisione l'ho presa io
«La fuga dalle candidature a sindaco di Roma è stata una delle ragioni che mi ha spinto a scendere in campo anche se all'inizio ero molto dubbioso. Penso di riuscire a diventare sindaco di Roma, ma dovevo valutare tutte le implicazioni. Sono orgoglioso e convinto che per me sia un fatto positivo che Renzi abbia appoggiato la mia candidatura - ha aggiunto Giachetti -. La scelta però l'ho presa io. Credo di essere tra coloro che quando c'era di dire di no a Renzi, anche nelle direzioni, l'ho fatto. Credo che sia folle prendere una decisione così, solo perché te l'ha chiesto qualcuno", ha concluso. (Fonte Askanews)