14 novembre 2019
Aggiornato 00:30
A giugno riapre i battenti

LunEur: le novità del parco divertimenti di Roma

Tante le novità alla vigilia della riapertura dello storico parco divertimenti di Roma. Nato nel 1953, il LuneEur veniva chiuso otto anni fa. A giugno i cancelli del luna park verranno aperti di nuovo, per la gioia di grandi e piccoli!

ROMA – Sono passati otto anni da quando lo storico parco giochi di Roma, il LunEur, (il più vecchio d'Europa!) chiudeva i battenti. Oggi un nuovo progetto farà sì che i cancelli del parco vengano riaperti, per piccini e non. Il LunEur tornerà a far divertire i bambini dal prossimo giugno e il termini dei lavori è previsto, infatti, per marzo. 21 milioni per il progetto che vede la rinascita del LunEur e ad occuparsene sono state la Ieg Italian Entertainment Group Spa di Luigi Abete e la Filmmaster Events (la stessa che si occupa della gestione di Cinecittà World).

Una nuova atmosfera
Tante le novità, a cominciare dall'atmosfera. Ricordate quel senso di mistero e macabro che si percepiva camminando tra le giostre del vecchio LunEur? Ecco, dimenticatelo, perché quello che sta per nascere è un parco divertimenti diverso, in cui luce e colori hanno la meglio. Novità anche tra giostre e giochi: il simbolo del LunEur, la ruota panoramica, darà il benvenuto a grandi e bambini, che nel parco troveranno alcuna delle giostre che qualche anno fa facevano divertire mamma e papà. Il vecchio Brucomela, Jumbo, la giostra dei cavalli e quella immancabile delle tazze daranno quel tocco «tradizionale» al luna park, mentre i più grandi non troveranno più il galeone pirata, la crazy dance o il labirinto di cristallo.

Le novità
Tante le novità interessanti e innovative. Sicuramente a destare tanta curiosità sarà il labirinto di piante olfattive e l'orto botanico, un vero e proprio laboratorio in cui i bimbi potranno toccare con mano i segreti del green. Ma le novità non finiscono qui: una grande altalena a 12 posti, il maxi trampolino e una fattoria che si rifà a quella celebre del Mago di Oz, e poi ancora lo scivolo a tre corsie che si tuffa direttamente nel laghetto e il percorso per i piccoli Marines. Come spiega Filippo Chiusano, ad di Luneur Park Spa, a Repubblica.it, «l’ingresso costerà 5 euro, ma per chi compra il carnet di gettoni da 7,50 euro l’entrata sarà gratuita ma stiamo definendo abbonamenti speciali perché vogliamo che sia un ambiente a misura di famiglia». Una novità importante per i genitori più apprensivi: all'entrata del parco, i bambini riceveranno un braccialetto che servirà per la loro geolocalizzazione.

Dinosauri nel parco
Per i più grandi bisognerà aspettare ancora qualche mese: a settembre, infatti, verrà inaugurata la parte del parco dedicata ai ragazzi al di sopra dei 12 anni. Sempre a settembre sarà aperta l'area dedicata, invece, ai dinosauri: i grossi lucertoloni del passato saranno riprodotti nel parco a grandezza reale, grazie alle conoscenze dei ricercatori di geologia dell'Università La Sapienza di Roma. Insomma, ricordi e novità si mescolano per dar luogo ad un posto fantastico in cui la parola dell'ordine sarà divertimento.