10 aprile 2020
Aggiornato 15:30
Comunali Milano 2016

Salvini: «Pronto a fare l'assessore ​alla sicurezza a Milano»

«Il Comune di Milano lo riprenderemo, torneremo a farlo funzionare normalmente». Lo ha detto il segretario nazionale Matteo Salvini concludendo un incontro della Scuola di formazione politica della Lega Nord, a palazzo Marino.

MILANO - «Il Comune di Milano lo riprendiamo e ricominciamo a gestirlo in maniera normale e io mi metto a disposizione per fare l'assessore alla Sicurezza. Se può servire la mia esperienza ventennale a Palazzo Marino sarei ben felice di rimotivare gli agenti della polizia locale che oggi fanno solo gli esattori e multatori di professione, mentre potrebbero riportare molta più sicurezza sui mezzi pubblici e nei quartieri». Lo ha annunciato il leader della Lega Matteo Salvini nel suo intervento ad un incontro sull'immigrazione organizzato a Milano dall'Accademia di formazione della Lega Lombarda - Lega Nord. Salvini ha pesantemente attaccato la gestione dei «tremila vigili» da parte dell'attuale Giunta arancione, sostenendo che sono esclusivamente impegnati a fare multe a discapito della sicurezza e che per questo «Milano è la città più multata d'Italia».

«Il nome del candidato è l'ultima delle mie preoccupazioni»
«A Milano vogliamo vincere e vinceremo» ha ribadito a margine il leader del Carroccio, spiegando che «il nome del candidato è l'ultima delle mie preoccupazioni anche se fortunatamente sta arrivando. Stiamo lavorando al programma: una Milano sempre più aperta, sempre più internazionale, sempre più sicura e sempre più attenta soprattutto ai quartieri popolari dimenticati per cinque anni dal Pd e da Pisapia».

«Stiamo lavorando su programma e squadra»
Sull'ipotesi che il candidato sindaco di Milano possa essere Maurizio Lupi, Salvini ha tagliato corto, ribadendo che «sostenere come candidato sindaco il capogruppo di una forza di Governo mi sembrerebbe una scelta estremamente bizzarra: non è questione sul tavolo». Sottolineando che «a me piacerebbe la figura di un manager», Salvini ha aggiunto che di «nomi di possibili candidati ce ne sono non dico troppi ma tanti, anche su Roma, e bisogna scegliere il meglio. Giustamente aspettano di capire chi c'è dall'altra parte, quindi non metto fretta a nessuno, noi stiamo lavorando su programma e squadra».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal