16 settembre 2024
Aggiornato 14:00
domani la manifestazione

#SVEGLIATITALIA, Arcigay: «Raggiunto l'obiettivo delle 100 piazze»

Presenti anche i cori Lgbt, che canteranno per i diritti civili, e tante associazioni gay

ROMA - Ha raggiunto l'obiettivo delle cento piazze la mobilitazione #SVEGLIATITALIA lanciata da Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e Mit in occasione dell'inizio della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili. Alle città italiane che hanno raccolto l'invito ad attivarsi per ribadire a Governo e Parlamento il traguardo dell'uguaglianza tra tutti e tutte, si aggiungono i presidi di Londra, Copenhagen, Dublino, Limerick, Berlino, Francoforte e Monaco, nati spontaneamente per sostenere dall'estero una battaglia già vinta in gran parte dei Paesi europei.

Un flashmob con tanto di sveglia sincronizzata
Attivisti e attiviste lgbt, in Italia e oltreconfine, scenderanno in piazza accanto a un pezzo della società civile: associazioni, istituzioni, partiti, sindacati, liberi cittadini e cittadine hanno aderito in massa all'appello e annunciato la propria presenza ai presidi. Tutti assieme realizzeranno un flashmob, portando con sé sveglie e orologi con suoneria per sincronizzarli e suonare la sveglia al nostro Paese. Nelle città italiane mobilitate scenderanno in piazza anche i cori LGBT, che da nord a sud canteranno insieme per tutti i diritti civili: Checcoro e Good News a Milano (piazza della Scala, 14.30), Qoro a Torino (piazza Carignano, 15.30), Canone Inverso a Padova (via VIII febbraio, 16.00), Komos a Bologna (piazza Nettuno, 16.00), Roma Rainbow Choir a Roma (di fronte al Pantheon in piazza della Rotonda, 15.00), Omphalos Voices a Perugia (piazza Italia, 15.30), corAcor a Napoli (flash mob itinerante da Piazza Garibaldi a Piazza Plebiscito, 16.30).

Piazzoni (Arcigay): Siamo la parte giusta della Storia
I cori (che il prossimo 21 maggio daranno vita a Milano alla seconda edizione del festival Cromatica) intoneranno uniti con una sola grande voce nelle diverse piazze italiane canti ed inni per la rivendicazione dei diritti. «C'è un entusiasmo palpabile nella nostra comunità e un sostegno massiccio importante che sentiamo arrivare da ogni parte", dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. «Domani abbiamo la possibilità di scrivere una pagina importante della nostra storia nazionale e di preparare la strada per altre importanti traguardi che il nostro Paese deve assolutamente prefiggersi. La cultura dei diritti è un beneficio per tutte e tutti: chi associa a queste battaglie pericoli o fantasmi ideologici in realtà mette in mostra l'avidità di chi si arrocca sui propri privilegi, a scapito di tanti uomini, donne, bambini e bambine di questo Paese. Rivolgiamo perciò un ultimo appello: scendiamo in piazza domani, tutte e tutti, scegliamo di essere dalla parte giusta della Storia. Avremo una giornata bellissima da raccontare per molto tempo», conclude. (Fonte Askanews)