15 ottobre 2019
Aggiornato 10:30
Parla l'ex sindaco

Mafia Capitale, Alemanno: Dimostrerò la mia innocenza in tempi brevi

Processo al via il 23 marzo, non sarà all'interno del maxiprocesso di Mafia Capitale: «potrò chiarire la mia posizione in tempi più brevi, senza dover entrare in un maxi processo che affronta temi a me estranei»

ROMA - «Oggi si è tenuta l'udienza nell'aula bunker di Rebibbia per la riunione del mio processo con il noto maxi processo di Mafia Capitale, secondo la richiesta della Procura della Repubblica. I miei legali, i Prof. Franco Coppi e Pietro Pomanti si sono opposti alla riunione per ragioni di merito e di forma, ottenendo dalla Corte il rigetto della richiesta della Procura. Con questa decisione potrò chiarire la mia posizione in tempi più brevi, senza dover entrare in un maxi processo che affronta temi a me estranei. Sono ancora più fiducioso nell'operato della Magistratura che potrà verificare la mia piena innocenza».

Corruzione e finanziamento illecito
Così in una nota Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, dopo la decisione dei giudici della X sezione penale del Tribunale che hanno stabilito che il processo riguardante l'ex sindaco di Roma non finirà nel maxiprocesso di Mafia Capitale, in svolgimento a Roma nell'aula bunker di Rebibbia. L'ex sindaco è accusato di corruzione e finanziamento illecito. Il processo che lo riguarda comincerà il 23 marzo prossimo davanti alla II sezione.

(con fonte Askanews)