7 giugno 2020
Aggiornato 02:30
"un'occasione più unica che rara"

Olimpiadi 2024, Roma candidata nel segno del Colosseo tricolore

E' stato presentato oggi il logo per la candidatura di Roma come città ospite dei Giochi Olimpici del 2024

ROMA - La candidatura di Roma come città ospite dei Giochi Olimpici del 2024 è stata lanciata questa mattina dalla capitale come «un'opportunità unica per Roma e per tutto il Paese", e per questo a raffigurarla sarà un Colosseo vestito del tricolore. Il presidente del Comitato promotore della candidatura Luca Cordero di Montezemolo, il presidente del Coni Giovanni Malagò, quello del Comitato paralimpico Luca Pancalli, in un grande evento che si è tenuto questa mattina a Roma nel palazzetto dello sport di via Tiziano, hanno presentato il logo della candidatura capitolina sottolineando che «siamo un Paese che non può non accettare le sfide e non può non provarle a vincere», come ha detto Montezemolo. «Se vinciamo ci saranno dieci anni di opportunità e di lavoro, di speranze", ha aggiunto Malagò. «Ovviamente anche di problemi e di criticità e magari non mancheranno mai le legittime polemiche ma si tratta di un'opportunità più unica che rara».

Roma ha risalito posizione dopo posizione
Roma, partita svantaggiata e in ritardo rispetto alle competitor, ha rivelato Malagò, «ha risalito posizione dopo posizione», ma è da qualche settimana nella shortlist dei primi 4 candidati ed ha un avversario temibile di cui, però, il presidente del Coni non ha voluto rivelare il nome, per non inimicarsi le altre città al momento del voto finale. Anche rispetto alle opere, ha assicurato Montezemolo, «al 70% sono pronte» anche grazie alle infrastrutture storiche delle Olimpiadi del '60. Tre i poli intorno ai quali graviterà il grosso delle iniziative: il Foro italico, poi Tor vergata, dove sorgerà il Villaggio Olimpico che resterà in dotazione dopo l'evento a università ed ospedale, infine la Fiera Di Roma, dove saranno realizzati allestimenti leggeri che dopo la manifestazione saranno smantellati. Le gare di calcio saranno dislocate in tutta Italia mentre la location delle gare velistiche "sarà annunciata presto in un appuntamento apposito", ha assicurato Malagò.

Un'occassione memorabile
Anche con le istituzioni cittadine, nonostante la doppia gestione commissariale del Campidoglio e della città, tutto va a gonfie vele: «Le attuali relazioni con il commissario Tronca e tutta la squadra di subcommissari sono eccezionali. Giochiamo a carte scoperte", ha assicurato il presidente del Coni Giovanni Malagò a margine dell'iniziativa. Anche con il presidente della Regione Nicola Zingaretti Malagò ha vantato «contatti costanti», come anche con le ex opposizioni in Campidoglio, e con quelle regionali: «Ho previsto che faro' delle partecipazioni a loro eventi - ha reso noto Malagò - per parlare di sport e della candidatura come è giusto che sia». Sullo sfondo dell'evento, il ricordo memorabile delle Olimpiadi del 1960, raccontato ai giovani delle scuole capitoline presenti a centinaia tra gli spalti della manifestazione, dalla viva voce di due dei protagonisti: la medaglia d'oro dei 200 metri piani Livio Berruti e il campione del pugilato Nino Benvenuti. «Per tutta la vita ho potuto dire con orgoglio 'Io c'ero' - ha detto Berruti rivolgendosi agli studenti - e mi auguro che questo possa capitare da campione anche a qualcuno di voi».

Tanti i campioni presenti oggi alla cerimonia
Decine di campioni hanno prestato volto e voci all'iniziativa: dall'ex cestista Carlton Meyer al pallavolista Andrea Lucchetta, dal 'signore degli anelli' Jury Chechi, al pugile medaglia d'oro di Pechino 2008 e Londra 2012 Clemente Russo, alla schermitrice medaglia d'oro in carica del fioretto Elisa Di Francisca, all'oro maschile nel fioretto a Londra Valerio Aspromonte, all'altro oro nel taekwondo Carlo Molfetta, tutti sono intervenuti portando con le proprie emozioni e storie il sostegno alla candidatura romana, e regalando ai ragazzi presenti decine di selfie per far schizzare al primo posto dei trend twitter il nuovo hashtag pro-capitale: #wewantroma2024. «Prendiamo il testimone da Expo e andiamo avanti. Roma e l'Italia al centro del mondo», è stato il messaggio del presidente del Comitato organizzatore Luca Cordero di Montezemolo al Cio. Perché la corsa verso le Olimpiadi che verranno non si vincerà solo con la qualità sportiva e organizzativa, ma anche con la forza mediatica e di comunicazione che la città saprà dimostrare. (Fonte Askanews)

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