19 novembre 2019
Aggiornato 18:00
nasce il sito internet per le denunce

Giubileo, è arrivata la stretta contro l'abusivismo ricettivo

E' stato firmato in Prefettura il protocollo d'intesa. E' possibile inviare segnalazioni anche in forma anonima

ROMA - Alla Prefettura di Roma è stato firmato il protocollo d'intesa per contrastare il fenomeno dell'abusivismo nel settore turistico-alberghiero. L'intesa è stata firmata dal prefetto di Roma Franco Gabrielli, dal vice presidente della Giunta Regionale del Lazio Mariano Smeriglio, dal vice sindaco della Città Metropolitana di Roma Mauro Alessandri, dal subcommissario di Roma Capitale Iolanda Rolli, dal questore di Roma Nicolò Marcello D'Angelo, dal comandante provinciale di Roma dei Carabinieri Salvatore Luongo, dal comandante provinciale di Roma della Guardia di Finanza Giuseppe Magliocco e da presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli.

Un protocollo per garantire la qualità dei servizi
Il protocollo, riferisce la Prefettura in una nota, rafforza la sinergia fra le amministrazioni territoriali, la Prefettura e le Forze di Polizia anche nel delicato ambito delle strutture ricettive ed alberghiere, nella condivisa consapevolezza che l'esercizio di tali attività, in condizioni di piena legalità, costituisce presupposto fondamentale per garantire l'offerta di servizi di adeguato livello ai turisti in occasione dello svolgimento del Giubileo Straordinario della Misericordia.

E' possibile segnalare i casi di attività ricettiva abusiva
Tra le misure previste dal protocollo c'è anche la possibilità, per turisti e cittadini, di segnalare, anche in forma anonima, presunti casi di attività ricettiva abusiva sul sito internet appositamente dedicato www.turismoillegale.com. Le segnalazioni, dopo una prima verifica e validazione da parte dell'amministrazione capitolina e delle Polizie locali della Città Metropolitana di Roma Capitale e di Roma Capitale, verranno trasferite alle Forze di Polizia per svolgere coordinate e mirate azioni di controllo e repressione nei confronti di strutture ricettive ed alberghiere non in regola. Il protocollo ha la validità di due anni e potrà essere prorogato con il consenso espresso delle parti contraenti. (Fonte Askanews)